Category: Statistiche e Studi

giovedì sera savona

La “movida” savonese vale 7 mila imprese e 19 mila posti di lavoro

Sono oltre 31 mila le imprese in Liguria legate al settore “allargato” della movida, tra shopping, ristorazione, alberghi, tempo libero, sport, musica, eventi. Pesano per circa il 3,3% del totale italiano, con un impercettibile arretramento (-0,1%) rispetto al 2016. Quasi la metà, 15.109, hanno sede a Genova, 7.050 in provincia di Savona, 4.569 in provincia di Imperia e 4.272 a La Spezia. In un anno il settore cresce nello spezzino (+1,3%), arretra a Genova (-0,4%) e segna un meno 0,2% a Imperia e Savona. In numeri assoluti la movida ligure è scesa da 31.124 a 31.100 imprese. Un business colossale, che...

Boncardo Finale

Quasi 33 mila assunzioni in Liguria nei mesi estivi: 4 su 5 sono stagionali

Su 969 mila assunzioni programmate dalle imprese nel periodo estivo a livello nazionale, in Liguria ne sono previste quasi 33 mila (il 3,4% del totale), di cui poco più di 10 mila già effettuate nel mese di luglio. Lo indica l’indagine periodica del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere. Le elaborazioni di Unioncamere Liguria rilevano che in termini percentuali, solo il 18% delle assunzioni che le imprese liguri prevedono di realizzare sarà stabile, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre ben l’82% invece sarà a termine. L’84% delle assunzioni programmate sarà assorbito dai servizi, in particolare quelli...

DSCF0308

Unioncamere: boom di presenze straniere a giugno in provincia di Savona

Gli ultimi dati forniti dall’Osservatorio Turistico Regionale rilevano un buon inizio della stagione estiva, sia per quanto riguarda gli arrivi che le presenze: a giugno i turisti arrivati hanno superato le 600 mila unità (+10,5%) e le giornate di presenza sono state 1milione e 900mila (+6,5%). Lo rileva un’analisi di Unioncamere Liguria, da cui emerge che le strutture alberghiere hanno registrato un aumento degli arrivi pari all’8,1% e delle presenze pari al 3,3%, mentre le strutture extralberghiere hanno raggiunto +16,5% negli arrivi e +12,5% nelle presenze. Dall’analisi della provenienza dei turisti, Unioncamere rileva che la componente nazionale ha registrato nel...

Fireworks of various colors bursting against a black background

Fuochi d’artificio magìa dell’estate, ma nessun ligure tra i fabbricanti

Fuochi d’artificio e feste all’aperto caratterizzano l’estate italiana in molte località turistiche. Sono impegnate in questo settore quasi 9 mila imprese nazionali, +2,3% in un anno. Ma è la Campania la prima regione per specializzazione in fabbricazione di fuochi d’artificio con una settantina di imprese a cui si aggiungono una ventina di attività che organizzano solo eventi con fuochi pirotecnici (su ottanta italiane). In particolare, Napoli ha 25 imprese di fabbricazione, Caserta 20 e Salerno 14 su 184 nazionali. Seguono la Sicilia (28 imprese) con Catania e Messina (11 ciascuna) e l’Abruzzo (20) con L’Aquila (9). Gli articoli pirotecnici italiani...

Est 14 due 098

A Borghetto e Bergeggi gli abitanti più attenti al risparmio energetico

Valgono oltre 3,3 miliardi di euro gli interventi realizzati dai privati (serramenti, pareti isolanti, ecc) con l’obiettivo di ottenere un risparmio energetico. Con relativi vantaggi fiscali, legati alle detrazioni al 65%, ottenuti nel corso dello scorso anno. I dati diffusi dall’Enea indicano comunque un’Italia divisa in due: investimenti al Nord, poco interesse al Sud. I comuni nei quali l’investimento pro capite è stato più elevato – mette in evidenza l’analisi del Sole 24 Ore sui dati Enea, si concentrano soprattutto in Trentino Alto Adige. Più in generale, gli interventi più consistenti si concentrano lungo l’arco alpino e, in subordine, nella...