Category: Industria

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Ambiente: via libera per Acque Minerali di Calizzano

A quattro anni abbondanti dalla richiesta, le Acque Minerali di Calizzano hanno ottenuto l’autorizzazione ambientale per le emissioni in atmosfera, provvedimento indispensabile per la prosecuzione dell’attività. Il ritardo è da imputare tuttavia non tanto a ritardi nella definizione della procedura amministrativa, quanto al drastico cambiamento intervenuto nelle strategie energetiche dell’azienda di via Madonna delle Grazie.

Cantieri di Pisa a Mondomarine: atto finale

  La società Mondomarine Spa, proprietaria dei cantieri navali savonesi di lungomare Matteotti, ha perfezionato nei giorni scorsi con il Tribunale di La Spezia l’acquisizione di Cantieri di Pisa, storico marchio della nautica italiana. Il cantiere pisano era stato aggiudicato lo scorso anno a Mondomarine dopo una lunga fase di stallo, superata quando l’importo a base d’asta per la vendita della società era stato abbattuto da 6,2 a 3,2 milioni di euro.

A Ferrania il primo biodigestore della Liguria

  Cerimonia inaugurale domani, sabato 13 febbraio, del biodigestore realizzato dalla società Ferrania Ecologia sulle aree a margine della nuova variante di Ponte della Volta, nei pressi dell’ex maneggio della Marcella. Il grande biodigestore, fondamentale per consentire di centrare i parametri di legge nella raccolta differenziata dei rifiuti, è il primo in Liguria. L’impianto trasforma i rifiuti organici, provenienti da raccolta differenziata, in compost ed energia elettrica attraverso un processo naturale compatibile con il territorio e rispettoso dell’ambiente.

Cairo, parcelle salate per la centrale a biomasse

  Non sarà stato il bagno di sangue che i pessimisti temevano, ma la sentenza con cui il Tar Liguria nel novembre scorso ha condannato il Comune di Cairo Montenotte a risarcire il danno per non aver autorizzato Ferrania Technologies a costruire la centrale a biomasse legnose sulle aree dello stabilimento, continua a far male. L’Amministrazione comunale intende presentare ricorso al Consiglio di Stato per azzerare o avere almeno uno sconto sui 920 mila euro di risarcimento da corrispondere all’azienda, ma nel frattempo ci sono da sistemare i conti con i consulenti ingaggiati per fronteggiare quella che si annunciava come...