Il Gal Valli Savonesi approva cinque nuovi bandi per l’entroterra

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Il consiglio direttivo del Gal Valli Savonesi, che riunisce imprese ed enti territoriali coordinati dall’azienda speciale camerale Cersaa (nella foto), ha approvato nuovi bandi  per un totale di oltre 4,5 milioni di euro che saranno messi a disposizione delle imprese e dei comuni dell’entroterra. Compito dal Gal è realizzare una Strategia di Sviluppo Locale partendo dalle esigenze del territorio, trasformarle in progettualità, ottenere le risorse dal Psr e scrivere i bandi che assegnano i finanziamenti facendo animazione e informazione verso imprese e comuni.

Un percorso seguito dal presidente Osvaldo Geddo e dal direttore Giovanni Minuto supportati da un consiglio direttivo composto da sindaci e rappresentati delle categorie agricole, turistiche, artigianali e cooperativistiche, e che ha già portato all’avvio di altri 11 bandi, oltre ai 5 appena approvati.

“Siamo quindi nella piena operatività del Gal Valli Savonesi – sottolineano Geddo e Minuto – che raggiunge la percentuale del 64% di fondi nella propria disponibilità messi a bando. Le domande saranno possibili per i beneficiari a partire da gennaio, marzo e aprile 2020 per 60 o 90 giorni per scelta condivisa nel Consiglio che ha prestato attenzione a non sovrapporli agli ultimi bandi PSR di Regione Liguria in prossima apertura.

I primi bandi aperti la scorsa primavera dal Gal hanno finanziato i gruppi di cooperazione (misura 16) delle filiere delle piante officinali nelle aree interne, della birra da prodotti agricoli territoriali, di nuovi modelli di distribuzione agroalimentare (filiera corta) per un importo complessivo di 220.500 euro che attiveranno altri bandi a favore dei partner per un importo di 968.200 euro.

Nei Consigli Direttivi di ottobre e di dicembre 2019 sono stati approvati i bandi che finanziano il “turismo sostenibile” per un importo totale di 3.554.000 euro su 5 diversi bandi. Il progetto Experience con 3 bandi, uno per il gruppo di cooperazione, uno rivolto ai Comuni che investiranno nelle reti museali e l’altro alle piccole imprese che danno ospitalità nell’entroterra (alberghi, pensioni, etc..) ed il progetto legato all’outdoor (2 bandi) che finanzia i percorsi escursionistici proposti dai Comuni e le imprese agrituristiche e del turismo che adeguano le strutture.

E poi il progetto Agrobiodiversità che finanzia le coltivazioni minori ma tipiche di territori interni come la castanicoltura, ma anche eccellenze locali come l’Albicocco di Valleggia o il Chinotto di Savona, se in territorio Gal.

 

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