Il Tar esonera gli autotrasportatori dal pagamento del contributo Art

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La Fita Cna comunica che è stata pubblicata nei giorni scorsi la sentenza del Tar Piemonte che accogliendo le tesi dell’associazione artigiana ha stabilito che il cosiddetto “contributo Art” non sia dovuto. Il Tribunale Amministrativo del Piemonte ha deciso su diversi ricorsi presentati da associazione dei trasportatori e singole imprese contro la delibera dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti che impone il pagamento del contributo annuale a una vasta platea d’imprese operanti nel trasporto delle merci. Contro tale delibera le associazioni e le singole aziende hanno opposto una serie di ricorsi, parte dei quali sono stati accolti dai giudici amministrativi.

Già tempo addietro la posizione di Cna era stata comunicata alle imprese private del settore del trasporto merci con il consiglio di opporsi al pagamento inviando all’Autorità dei Trasporti una lettera con la quale o venivano esposte le ragioni del mancato pagamento o quantomeno veniva data alle aziende, che avessero già pagato il contributo, la possibilità di cautelarsi riservandosi di richiedere successivamente la restituzione di quanto indebitamente versato.

“La sentenza del Tar Piemonte – aggiunge Fita Cna – chiarisce bene questi aspetti e conferisce ulteriore forza alle aziende di autotrasporti che non hanno dato seguito al pagamento del contributo e molte delle quali, nei giorni scorsi, hanno ricevuto da ART un’ulteriore lettera di sollecito. Il Tribunale amministrativo ha infatti ben specificato che sono soggette al pagamento del contributo solamente le aziende che operano in un settore dove l’Autorità abbia concretamente avviato, prima di adottare la delibera di pagamento, l’esercizio delle proprie competenze e delle attività proprie istituzionali, precisando che l’impresa deve essere destinataria diretta dell’attività dell’Autorità e non beneficiaria in modo indiretto”.

Infatti molte delibere di ART che hanno avuto come oggetto strade, terminal ferroviari, porti o interporti non hanno riguardato direttamente le aziende di trasporto merci ancorché possano averne ricevuto indirettamente un beneficio. Nell’ambito di diversi ricorsi risolti in tal senso dal Tar Piemonte emerge che i giudici hanno escluso dal pagamento gli autotrasportatori, i corrieri aerei e le compagnie di navigazione che trasportano merci mentre sono tenuti a corrispondere il contributo ad ART le società che gestiscono terminal nei porti in quanto direttamente coinvolte da provvedimenti dell’Autorità che ha deliberato sulle concessioni.

 

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