Centro di compostaggio: diffida a Teknoservice e Comune di Villanova

villanova taglia

Volano le carte bollate tra Comune di Villanova d’Albenga, società Teknoservice e Provincia di Savona per la gestione della centrale di compostaggio di proprietà comunale di località Ciappe, a Villanova. L’impianto è gestito in concessione dalla società di Piossasco. Per il Comune Teknoservice è inadempiente rispetto agli obblighi assunti con la concessione, sia per quanto riguarda il pagamento dei canoni sia rispetto alla normativa ambientale.

Nell’estate scorsa era stato effettuato un sopralluogo con personale dell’Ufficio Tecnico e della Polizia municipale allo scopo di verificare un possibile sversamento di percolato e nel corso dei controlli era stata riscontrata la presenza di percolato maleodorante nel rio Ciappe. Criticità che sono emerse successivamente anche dal sopralluogo effettuato presso l’impianto dall’Arpal e dai Carabinieri Forestali.

Tanto che la Provincia di Savona, ricevuti i rapporti, a Ferragosto ha diffidato il Comune di Villanova e la Teknoservice, quali proprietario e gestore dell’impianto, a sanare le irregolarità riscontrate. Il Comune non si è ritenuto responsabile delle irregolarità, addebitandole per intero alla società che gestisce il centro con concessione esclusiva. Di qui la decisione di affidarsi all’avvocato Ferdinando Acqua Barralis di Finale Ligure per impugnare la diffida con un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

 

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