Comune di Quiliano e Cersaa in difesa dell’albicocca di Valleggia

 

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Una forte spinta a incentivare la produzione e la diffusione dell’Albicocca di Valleggia, E’ quanto si propone il protocollo d’intesa sottoscritto dal Comune di Quiliano con il centro di sperimentazione agricola della Camera di Commercio (Cersaa) nell’ambito di una strategia rivolta a rafforzare la tutela e la valorizzazione dei prodotti tipici agroalimentari locali, favorire lo sviluppo delle zone rurali e le attività legate all’agricoltura e alla trasformazione dei prodotti agricoli, sostenere e supportare le realtà imprenditoriali agricole e le loro potenzialità di sviluppo.

Alla base dell’intesa è la considerazione che l’Albicocca Valleggia è una produzione locale tipica di qualità recentemente riscoperta che se non trova un supporto tecnico, scientifico, finanziario e commerciale, rischia di essere di nuovamente emarginata o peggio di scomparire, rappresentando un danno per il territorio. Per questo è stata inserita nell’Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali da salvaguardare e il Comune di Quiliano ha provveduto alla registrazione del marchio identificativo del prodotto, presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato.

Ora va promossa attraverso un progetto globale di collaborazione con le realtà che nel settore possiedono competenze e interessi. Il Cersaa si occupa della certificazione di prodotti e processi, ed è accreditato quale Centro di Saggio per l’esecuzione di prove di efficacia di prodotti fitosanitari dedicati alla difesa delle colture, anche frutticole. Inoltre dispone di personale specializzato e di un Laboratorio Fitopatologico accreditato dal Ministero.

Di qui il reciproco ad operare in un rapporto di sinergia organica e duratura in modo tale da creare i presupposti scientifici, amministrativi e tecnici per la valorizzazione dell’albicocco e dell’albicocca di Valleggia, partendo dall’incentivazione alla produzione. Un supporto ad ampio raggio che si svilupperà a attraverso varie iniziative: dal contenimento dei problemi fitosanitari, all’introduzione di strategie e tecniche di produzione adattate alle specifiche necessità della coltura, di crescita e sviluppo delle certificazioni del prodotto e dei processi di produzione. Collaborazione che potrà essere estesa anche ad altre produzioni agroalimentari del territorio comunale.

 

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