La coop savonese degli ingegneri al servizio di Industria 4.0

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Nove soci: tre donne, 6 uomini, età media 35 anni. Con la loro cooperativa SAIE E&A (Engineering & Automation) guardano al futuro per portare i vecchi stabilimenti nel mondo dell’industria 4.0. Insieme ad altri 15 collaboratori e dipendenti. Al centro del progetto mettono le loro competenze in materia di automazione industriali, robotica, servizi di ingegneria e impianti.

”Un progetto di rilancio della nostra attività che ha avuto il sostegno fondamentale di CFI (Cooperazione Finanza Impresa ) che ha investito sulla nostra cooperativa e le nostre idee – sottolinea Francesca Serviati, presidente del consiglio di amministrazione di SAIE E&A  -. Realizziamo quadri, linee automatizzate, e grandi impianti industriali. Sviluppiamo software per PLC e programmazione di Cobot. Forniamo anche servizi di ingegneria altamente specializzata per impianti e linee. Il nostro cliente è in tutto il mondo: i nostri tecnici cominciano con il sopralluogo, poi sviluppiamo le diverse fasi fino alla realizzazione e alla verifica e al controllo del funzionamento dell’impianto”.

I risultati sono lusinghieri: Comau, Continental Italia e Continental China, Boldrocchi in Spagna, Esso, Verallia – per fare alcuni esempi – in questi ultimi tre anni si sono affidati alla Cooperativa di Savona. Con un’attività che spazia dall’industria del vetro e l’automotive ai settori dell’acciaio e del cemento. Soluzioni da dare ai clienti  in tempi rapidi che obbligano a ricercare sempre nuovi strumenti innovativi.

E così, prima in Liguria e undicesima a livello nazionale, la cooperativa SAIE E&A ha ottenuto la certificazione ECE –EPLAN, che per una società che ha il suo core business nei processi di ingegnerizzazione e progettazione significa potersi presentare ai clienti con un ruolo da protagonisti nello sviluppo dell’industry 4.0.

”Abbiamo deciso quest’anno di certificare un nostro tecnico  come EPLAN Certified Engineer in quanto una cooperativa del nostro settore ha il dovere di proporre soluzioni sempre più innovative nel ruolo di specialista nel processo di ingegnerizzazione e progettazione – spiega Francesca Serviati -. EPLAN è infatti un software di progettazione internazionale riconosciuto in tutto il mondo. L’intero processo formativo ci ha dato la possibilità di acquisire le competenze necessarie per poter affrontare casi di studio di complessità ancora più elevata nell’ambito dell’Industry 4.0″.

 

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