Cassa integrazione: 2 milioni di ore a Savona tra gennaio e settembre

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Cresce ancora, a settembre, la cassa integrazione in Liguria, anche se ad un ritmo meno frenetico della prima parte dell’anno. Le richieste di intervento hanno toccato le 274 mila ore, con una crescita del 12,6% rispetto allo stesso mese del 2018, quando erano state 243 mila. Dalle elaborazioni di Cgil Liguria su dati Inps emerge che il 65% delle richieste riguarda la gestione straordinaria, il 35% quella ordinaria. Il totale dei primi nove mesi del 2019 raggiunge quota 5 milioni 868 mila ore, a fronte di 3 milioni 420 mila ore dello scorso anno, con un’impennata del 71,6% (a fronte di una crescita media nazionale pari al 16,3%). L’88% delle richieste di integrazione riguardano la cassa straordinaria e il 12% la gestione ordinaria.

L’andamento è nettamente diversificato a livello provinciale: mentre a Genova la cassa integrazione sale del 99,7% rispetto al gennaio-settembre 2018, ed a Savona l’incremento è del 95,8% (passando da 1 milione 040 mila a 2 milioni 038 mila ore), alla Spezia si è registrata una diminuzione del 72,3% e ad Imperia del 14,8%. Genova, con il 62%, e Savona, con il 35%, totalizzano il 97% dell’intero monte-ore di cassa integrazione, con La Spezia scesa in un anno dal 14 al 2% e Imperia in calo dal 3 all’1%.

 

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