Sul Priamàr sedici esperimenti scientifici dedicati alla Tavola di Mendeleev

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Aperta ieri, proseguirà sino a mercoledì prossimo 23 ottobre a Savona, nella fortezza sul Priamàr, l’anteprima del Festival della Scienza, con orario, weekend compreso, dalle 8.30 alle 18.30. Pérotagonisti e autori sono i ragazzi dell’associazione Giovani per la Scienza, che hanno preso lo spunto dal fatto che il 2019 è stato proposto dall’Unesco come anno internazionale della Tavola Periodica degli Elementi, in occasione dei 150 anni dall’invenzione della tavola elaborata da Dimitrij Mendeleev.

La chimica è ovunque: noi stessi siamo fatti di chimica, il carbonio è alla base delle sostanze organiche di cui è fatta la vita. Anche l’elettronica ha la sua base nella chimica, il silicio, che con i chip permette a informatici e matematici di concepire gli algoritmi più complessi per far funzionare i nostri smartphone o i nostri computer.

Per questo motivo i Giovani per la Scienza hanno pensato di collegare ognuno dei sedici esperimenti da loro costruiti e presentati al pubblico, come ad esempio le lastre di Chladni o l’energia wireless o la bike che regola la velocità di un filmato, ad un elemento chimico specifico della Tavola e alle idee che migliorano la comprensione degli atomi e degli elementi. La multidisciplinarietà degli esperimenti presentati vuole dare uno stimolo ai giovani attratti dalla scienza, perché si preparino a capire e ad affrontare le sfide che il mondo globale presenta in tutti i suoi svariati settori.

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