Nuovo angiografo al Santa Corona: Siemens esclusa, cambia fornitore

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Con provvedimento del commissario straordinario Paolo Cavagnaro, l’Asl 2 Savonese ha annullato l’aggiudicazione al raggruppamento temporaneo di imprese Siemens Healthcare di Milano e Invernizzi Costruzioni Edili di Genova della fornitura “chiavi in mano” di un sistema angiografico (angiografo biplano) per il Santa Corona, con relativo servizio di assistenza e manutenzione. Nel corso di verifiche successive all’assegnazione della commessa è emerso che la documentazione tecnica prodotta dal raggruppamento primo classificato conteneva elementi tali da violare il principio di segretezza delle offerte economiche e pertanto doveva essere annullata.

Con lo stesso provvedimento, l’Asl 2 ha aggiudicato l’appalto al concorrente secondo classificato, la società GE Medical Systems Italia di Milano, per un importo complessivo di 1 milione 93 mila euro (1 milione 202 mila Iva compresa). E’ prevista inoltre la possibilità per l’Asl 2 di acquisire servizi per 524 mila euro, tra cui, in particolare, il contratto di manutenzione “full risk” della durata di 7 anni che potrà essere stipulato a conclusione del periodo di garanzia di un anno. L’offerta economica della GE Medical Systems è inferiore di circa 80 mila euro rispetto a quella di Siemens-Invernizzi (la fornitura è stata aggiudicata con criteri che privilegiavano la qualità dell’offerta).

In sede di gara Siemens aveva prevalso con un punteggio totale (qualità più prezzo) pari a 79,36/100, seguita a pochi decimali da GE Medical Systems (78,98). GE Medical Systems Italia ha manifestato l’intenzione di subappaltare le attività connesse all’esecuzione di opere edili ed impiantistiche a tre imprese: Editel Spa di Nucetto (Cuneo), Borghini e Cinotti Srl di Empoli e RVM Impianti Srl di Artogne (Brescia).

L’impianto è destinato alla struttura complessa di neuro-radiologia e radiologia interventistica dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. L’angiografo biplano è un’apparecchiatura radiologica angiografica a tecnologia avanzata costituita da due archi a forma di C, disposti rispettivamente a soffitto e pavimento, che permette la contemporanea visualizzazione e acquisizione di immagini su due piani distinti dello spazio. Questa caratteristica consente indagini diagnostiche più rapide e precise sullo stato dei vasi sanguigni e procedure terapeutiche con dosi minori di mezzo di contrasto e di radiazioni. Le applicazioni principali del nuovo angiografo riguardano non solo l’ambito neuroradiologico, ma l’apparecchiatura può essere impiegata anche in Radiologia Interventistica, Chirurgia Vascolare e Cardiologia Emodinamica.

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