Servizio di rimozione forzata: respinto ricorso di due imprese savonesi

DSCF0073

Accogliendo le tesi del Comune di Savona, il Tribunale Amministrativo Regionale ligure ha respinto il ricorso presentato dalla Carrozzeria Elio e dall’Officina Motorsport per ottenere l’annullamento del provvedimento con cui il Comune aveva respinto la richiesta delle due società di ottenere l’accesso agli atti della gara per  l’affidamento in concessione del servizio di rimozione e custodia dei veicoli sottoposti a rimozione forzata. Oltre che Savona, la gara riguardava i territori di Albisola Superiore, Albissola Marina e Celle Ligure.

Il Comune aveva motivato il diniego in quanto le due imprese, non avendo partecipato alla gara, non avrebbero avuto un interesse diretto e concreto nelle procedure d’appalto. Le due società, gestori uscenti, a rotazione, del servizio di rimozione forzata sostenevano nel ricorso che la gara in questione sarebbe stata concepita con tante e tali criticità, soprattutto per quanto concerne la determinazione dei relativi parametri economici, da costringerle in un primo tempo a richiedere una serie di chiarimenti, e poi a presentare una richiesta di annullamento. Nel maggio scorso il servizio veniva aggiudicato ad una società genovese, la Italo Scrl.  Carrozzeria Elio e Officina Motorsport, a quel punto, hanno chiesto di vedere gli atti di gara, ritenendosi “pienamente legittimate a contestarne lo svolgimento, avvalendosi di tutti gli strumenti di tutela disponibili”.

Le due imprese ricorrenti, ha sentenziato il Tar Liguria, non avendo presentato domanda di partecipazione né avendo impugnato il complesso degli atti di gara, non sono legittimate né interessate ad accedere all’offerta della ditta risultata vincitrice. Ricorso respinto, con le due imprese condannate al pagamento delle spese processuali.

 

 

You may also like...