Il mondo delle imprese in lutto per la scomparsa di Franca Roveraro

 

 

_D3F7064

Un’insopportabilmente lunga e inesorabile malattia ha messo prematuramente fine alla vita di Franca Roveraro Cappelluto, creatrice a Loano assieme al marito, Enzo Cappelluto – scomparso lo scorso anno – del più grande residence della Liguria, il Loano 2 Village, centro turistico e congressuale. Lascia, a continuare l’avventura imprenditoriale di famiglia, le due figlie, Rosangela ed Elisabetta, con i mariti e quattro nipoti. I funerali si svolgeranno domani, mercoledì 3 ottobre, alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Loano.

La storia imprenditoriale di Franca Roveraro ha accompagnato mezzo secolo di evoluzione socio-economica della Riviera di ponente. Nata da una famiglia di industriali dell’agroalimentare – il padre, cav. Guglielmo Roveraro, aveva avviato e sviluppato a Borghetto Santo Spirito una fiorente attività di lavorazione dell’olio d’oliva prodotto sul territorio – aveva iniziato il proprio percorso lavorativo nell’azienda paterna, l’Oleificio Roveraro.

Nel 1970 – all’età di 24 anni – si era sposata con Enzo Cappelluto, imprenditore i cui interessi spaziavano dal turismo all’edilizia, dal settore immobiliare alla cantieristica navale. Ma è al turismo che Franca Roveraro ha dedicato l’impegno lavorativo più rilevante e continuativo. Nel 1980, su un’area di 40 mila metri quadrati a quasi due chilometri dal mare, iniziarono la costruzione di un residence per vacanze. L’attività iniziò nel 1984 con 78 mini-alloggi e solo quattro dipendenti. Franca Roveraro è già allora saldamente al timone, con il ruolo di direttore generale e così sarà negli anni a venire.

Un lungo arco di tempo scandito da ampliamenti continui, innovazioni tecnologiche, nuovi servizi e che è sottolineato da grandi numeri: tre piscine, di cui una coperta per la stagione invernale, tre ristoranti (il maggiore dispone di 500 coperti), una pizzeria – brasserie estiva, albergo a quattro stelle e un residence con 363 tra camere e appartamenti, centro congressi con 8 sale meeting di diverse dimensioni e una sala plenaria per 500 persone, campi da tennis e da calcetto, area fitness.

Franca Roveraro non si è però chiusa nella sua oasi di Loano. Esperta di gestione finanziaria, è entrata nel 2009 nel consiglio di amministrazione della Cassa di Risparmio di Savona, prima donna – in 170 anni di storia della banca – a far parte dei vertici aziendali. Nello stesso anno è stata nominata amministratore delegato del Consorzio Ponente Congressi mentre risale all’anno successivo, il 2010, l’elezione alla presidenza dell’Unione Albergatori della Provincia di Savona, aderente a Federturismo – Confindustria.

Tra i riconoscimenti ottenuti figura, nel 2008, il Premio Imprenditrice Ligure dell’Anno, attribuito dall’AIDDA, “per aver dimostrato, con scelte di qualità, come la Liguria di Ponente possa competere con i mercati interni e internazionali”. Nel febbraio 2010, a Milano, aveva ricevuto il prestigioso Premio Excellent, riservato a chi opera nell’ospitalità e si impegna a promuovere l’eccellenza del made in Italy, motivato “dall’attenzione creativa che la famiglia Cappelluto Roveraro ha dimostrato nella valorizzazione del turismo nella Liguria di Ponente”. E in occasione della Giornata dell’Economia 2013 a Franca Roveraro era stato conferito il premio Impresa Amica delle Donne attribuito dalla Camera di Commercio di Savona alle aziende che si erano distinte nell’attuazione di buone prassi nei confronti delle donne lavoratrici.

 

 

You may also like...