Richieste di cassa integrazione a Savona per 2 milioni di ore in 8 mesi  

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Nei primi otto mesi dell’anno vola in Liguria la cassa integrazione, con numeri che, sia a Genova sia a Savona, raddoppiano rispetto allo scorso anno, almeno per quanto riguarda il monte-ore di Cig richiesto dalle aziende. E’ quanto emerge dalle elaborazioni di Cgil Liguria su dati Inps. A rendere un po’ meno drammatico il quadro arriva però un altro dato, relativo al “tiraggio” della cassa integrazione nei primi sei mesi dell’anno. Il “tiraggio”, per gli addetti ai lavori, è il rapporto tra le ore effettivamente usufruite e quelle richieste: in Liguria il rapporto è pari al solo 25%, ovvero solo un’ora è realmente integrata ogni 4 richieste, mentre il dato nazionale è al 33%. Non solo, ma in Liguria, lo scorso anno, il “tiraggio” era al 63% mentre quello medio italiano non superava il 43%.

Resta comunque il fatto che le richieste di Cig, quest’anno, sono nettamente superiori a quelle del 2018. In otto mesi raggiungono quota 5 milioni 593 mila ore con una crescita del 76,1%, a fronte di un aumento medio nazionale del 13,6% e, addirittura, di un -0,2% nell’area Nord Ovest. Il 61% delle richieste di Cig arriva dalla provincia di Genova (3 milioni 422 mila ore), il 36% da Savona (2 milioni o25 mila ore) mentre trascurabili sono i ricorsi all’integrazione salariale per le province della Spezia (2%) e di Imperia (1%).  A livello regionale il ricorso alla cassa ordinaria è diminuito del 35,4% mentre quello della cassa straordinaria ha registrato un balzo del 133%.

 

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