Redditi da lavoro dipendente: in Liguria aumento dell’11% in otto anni

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Dove e quanto è aumentato il reddito da lavoro dipendente nelle regioni europee nell’arco di otto anni, E’ la mappa realizzata da Infodata che, per elaborarla, è partita dal totale delle retribuzioni garantite ai lavoratori dipendenti, dividendole per il totale delle ore lavorate. Ottenendo così la retribuzione media oraria. Dopodiché, è stata calcolata la variazione percentuale tra il dato del 2008 e quello del 2016.

L’incremento si è diffuso generalmente su tutto il continente. Il record, secondo quanto emerge dai dati, si è registrato nella regione bulgara dello Severen Tsentralen, dove c’è stato addirittura un aumento dell’83,2%. In numeri assoluti, però, si è passati da 1,4 a 2,6 euro di retribuzione media oraria. L’eccezione più significativa alla crescita è rappresentata dalla Grecia: la contrazione più rilevante nella regione del Voreio Aigaio, dove si è registrata una flessione del 26,5%. Cali anche nel Northern and Western irlandese (-3,9%) e nel North Yorkshire britannico (-1,6), oltre che in Italia, nel Molise, dove la retribuzione media oraria è calata del 3%.

Per il resto, l’Italia segna un incremento che oscilla tra lo 0,2% registrato in Calabria e il 21,2% nella provincia autonoma di Bolzano, dove si è passati dai 14,9 euro orari del 2008 ai 18,1 del 2016. La Liguria, tra le regioni italiane, è intorno a metà classifica. Dopo Bolzano, infatti, c’è l’Emilia (+19%), la Lombardia (+16,6%), le Marche (+16,1%), il Friuli (+13,8%), la provincia autonoma di Trento (+12,5%), la Toscana (+12,2%), il Piemonte (11,5%). La Liguria è al +11,2%. Seguono: Abruzzo (+9,3%), Campania (+8,4%), Val d’Aosta (+8,4%), Sardegna (+7,9%), Lazio (+7,7%), Puglia (+7,2%), Basilicata (+6,4%), Sicilia (+2,5%), Calabria (+0,2%). Chiude il Molise con il segno meno (-0,3%).

 

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