Centrale Enel di Lavagnola: i lavori riprenderanno (forse) nel 2020

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Arte Savona, azienda regionale per il territorio e l’edilizia, ha aggiornato le previsioni per quanto riguarda i lavori di risanamento e recupero dell’edificio ex Enel di Savona – Lavagnola, che prevedono la realizzazione di 88 alloggi di edilizia residenziale pubblica (nel foto-inserimento). L’azienda di via Aglietto ipotizza di poter riavviare l’iniziativa nel corso del 2020 e concluderla a fine 2023. Nel frattempo il fabbricato che ospitava la storica ex centrale elettrica che si affaccia sul Letimbro continua a deteriorarsi nonostante sia stato sottoposto a interventi di messa in sicurezza.

Sarà quindi necessario procedere con indagini sulle strutture, verifiche sulla documentazione consegnata al Comune di Savona per ottenere il rilascio della licenza edilizia e con il più che probabile aggiornamento del progetto definitivo e di quello esecutivo, fase che dovrà precedere l’avvio della nuova gara d’appalto. Il primo contratto stipulato da Arte per l’esecuzione dei lavori era stato risolto già nel dicembre 2012 a seguito di un’informativa antimafia interdittiva emessa nei confronti dell’impresa esecutrice. Nel febbraio 2014 era stato stipulato il contratto d’appalto con la seconda impresa in graduatoria, alla quale erano stati consegnati i lavori nel luglio 2014.

Ma a seguito del fallimento di questa seconda impresa, Arte Savona ha deciso di attendere la definizione del procedimento amministrativo instaurato dalla prima impresa, giudizio concluso nel luglio 2017 davanti al Tar Liguria che ha dichiarato estinto il ricorso dell’impresa esecutrice. Nel frattempo però era scaduto il permesso a costruire.

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