Campionato dei vini estremi: quattro medaglie alle Cantine Durin

Vignetoo

Due medaglie d’oro – tra cui una “gran medaglia” – e due d’argento: è il “bottino” realizzato dall’azienda agricola Durin di Ortovero al concorso “Mondial des Vins Extrêmes”, organizzato in Val d’Aosta dal Cervim (Centro di ricerca viticoltura in montagna), con il patrocinio dell’OIV (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin) e il riconoscimento del ministero alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Si tratta dell’unica manifestazione enologica mondiale specificamente dedicata ai vini prodotti in zone caratterizzate da viticolture “eroiche”. Il concorso promuove e salvaguarda le produzioni di piccole aree vitivinicole che si caratterizzano per storia, tradizione e unicità, di grande valore ambientale e paesaggistico dove si coltivano soprattutto vitigni autoctoni. Si tratta di “isole della biodiversità viticola“ che, però, corrono il rischio di scomparire a causa degli alti costi di produzione e realizzazione dei vigneti (la coltivazione e la realizzazione di un vigneto in queste zone costa dieci volte di più di un vigneto in pianura).

L’edizione 2019 del Mondial des Vins Extrêmes ha battuto tutti i record sia per numero di vini che per aziende e paesi partecipanti. Sono stati 922 i vini iscritti da 340 aziende provenienti da 25 Paesi. Fra le prime volte assolute la partecipazione di etichette provenienti da Cipro e Malta dalla Bolivia e dal Perù; e poi i ritorni di Croazia, Andorra e Lussemburgo, ma anche Palestina e Capo Verde e dopo molti anni, vini dall’Ungheria. Sono state 18 invece le regioni italiane partecipanti.

Tra queste la Liguria, che oltre alle medaglie assegnate alle cantine Durin, ha ottenuto riconoscimenti con le aziende Tenuta Maffone di Pieve di Teco (Ormeasco e Grenaccia), e con il vermentino prodotto da Il Cascin di Cesio (Imperia), Arrigoni di La Spezia, Federici di Luni, David Garzo di Sanremo e Fontanacorta di Pornassio. La “gran medaglia d’oro” è stata conquistata da Durin con il vermentino Lunghera del 2017, la medaglia d’oro con il pigato Braie, le due d’argento con il pigato Gèva e con un rosso, il granaccia 2017. La cerimonia di premiazione si terrà il 1 dicembre prossimo al forte di Bard in Valle d’Aosta.

 

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