Supermarket vicino al “Molo”: Coop Liguria contro il Comune di Vado

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Talea Spa, la società di gestione del patrimonio immobiliare di Coop Liguria, ha presentato ricorso al Tar Liguria per ottenere l’annullamento degli atti con cui il Comune di Vado Ligure ha rilasciato, nell’aprile scorso, la licenza edilizia per la realizzazione del nuovo supermercato alimentare Arimondo sulle aree ex Fumagalli, lungo via Piave, tra il “Molo” e l’incrocio che porta alla strada di scorrimento. Oltre al permesso di costruire, viene sollecitato l’annullamento della delibera consiliare che approva la relativa convenzione urbanistica e dell’autorizzazione al commercio al dettaglio per il settore alimentare. Il braccio immobiliare di Coop Liguria chiede anche che gli atti siano preliminarmente sospesi in attesa della sentenza. Il Comune di Vado Ligure si è costituito in giudizio per contrastare il ricorso, incaricando della difesa lo Studio Quaglia Gaggero di Genova.

Coop Liguria, in tutta evidenza e come già di è verificato ad Albenga e Albisola Superiore, tanto per citare alcuni casi savonesi, lamenta la vicinanza con il proprio supermercato in attività all’interno del vicino centro commerciale Molo 8.44. L’Immobiliare Arimondo – società con sede a San Bartolomeo al Mare e che gestisce marchi come Eurospin e Pam – è proprietaria di circa 5.300 metri quadrati delle aree ex Fumagalli (nella foto) e l’intesa con il Comune di Vado Ligure prevede la realizzazione di un fabbricato di 1.400 metri quadrati calpestabili di cui circa 900 rappresenteranno la superficie di vendita vera e propria. Intorno ci sarà spazio per parcheggi, aree di manovra e verde pubblico. In particolare, all’angolo con via Piave, saranno sistemati a parcheggio e ceduti al Comune circa mille metri quadrati. Attualmente l’area è occupata da vecchi fabbricati industriali, per un totale di 10.500 metri cubi, che saranno demoliti.

 

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