Il Prato delle Ferrere adottato dai bimbi di Cairo (ma anche dai grandi)

Ferrer Park

“I luoghi pubblici normalmente non vengono rispettati, cambiare le cose si può: i Cairesi lo stanno facendo”. Parole del sindaco di Cairo Montenotte, Paolo Lambertini, che ha presentato il progetto “La Casa del Camaleonte”, iniziativa che vede come sponsor la società La Filippa, azienda in attività sul territorio comunale dal 1960 con le insegne della Ligure Piemontese Laterizi.

Nel marzo scorso la società ha manifestato la volontà di installare nel Prato delle Ferrere, a proprie spese, oltre a quattro nuove strutture ludiche e di arredo, una struttura prefabbricata destinata al deposito di attrezzi per la cura del verde del parco che – volendo – può trasformarsi in servizi igienici pubblici, autogestiti dagli utilizzatori. Il progetto sperimentale che si basa sui principi di sostenibilità, inclusione, socializzazione, è stato accolto dal Comune di Cairo Montenotte.

“Non mi sono fermato di fronte a dati negativi su progetti simili in altre città – racconta il sindaco – e, con la giunta, ho raccolto la sfida, convinto che a Cairo  si possano cambiare le cose. Condizioni necessarie perché questo innovativo progetto si mantenga nel tempo, sono l’autogestione e il senso di responsabilità civica di tutti i frequentatori del parco. Il bagno del Prato delle Ferrere rappresenta una comodità che necessita semplicemente di cura, pulizia e rispetto per un bene pubblico. Questo è indispensabile per il successo del progetto e per non far ritornare il bagno, ‘La Casa del Camaleonte’, alla sua primaria destinazione d’uso di deposito attrezzi”.

Il progetto sarà supportato da un piano di comunicazione, con vari materiali collocati nell’area, a cominciare da cartoline-guida e cartelli. Il Prato delle Ferrere è un’area pubblica con parco giochi e panchine, non custodita e ad uso gratuito, progettato e realizzato da La Filippa. Il Prato si estende su una superficie di quasi 5000 metri quadrati, un’area abbandonata, recuperata e riqualificata da La Filippa in accordo con l’amministrazione comunale.

Inaugurato nel 2010, si temeva che potesse essere danneggiato o ridotto presto in stato di abbandono. Invece l’area, che dalla realizzazione in poi ha continuato a ricevere cure e attenzioni dall’azienda, è diventata ormai un punto di riferimento per i bambini del paese ed un luogo di incontro e relazione per chi abbia voglia di fare due chiacchiere, o semplicemente leggersi uno dei libri della “Piccola biblioteca libera” in mezzo al verde. Il Prato inoltre è un esempio virtuoso di relazioni tra aziende e pubblica amministrazione a beneficio del territorio: “Oggi più che mai – conclude il sindaco – la pubblica amministrazione ha bisogno di poter contare su aziende che applicano i principi della responsabilità sociale d’impresa. La Filippa è un’azienda che negli anni e non solo in occasione di questo progetto, ha dimostrato serietà, capacità e coerenza rispetto ai propri dichiarati valori d’impresa e di costante ricerca del miglioramento delle proprie performance di sostenibilità ambientale e sociale”.

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