Cucina sotto l’ombrellone ad Alassio con prodotti a chilometri zero

Alassio cook beach

La scoperta del territorio e dei suoi prodotti, “stare e il fare insieme”: sono gli ingredienti del progetto turistico della scuola di cucina sotto l’ombrellone.  Ispirato alla filosofia e ai principi del gioco di squadra, i turisti coinvolti dai bagnini e dagli chef delle strutture alberghiere organizzano e realizzano per gli ospiti degli stabilimenti balneari degli cooking show con degustazione finale accompagnata dai vini liguri. Il prodotto, che diventerà un video tutorial, nasce nell’ambito del corso Italian Riviera Experience realizzato da un’associazione temporanea che riunisce diversi enti formativi (Ese Savona, Elfo Liguria, Futura, Conform e Esse Ge) che si sono aggiudicati il finanziamento europeo per la formazione degli imprenditori nel campo della promozione attraverso i new media dei prodotti turistici esperienziali.

Il progetto formativo è incentrato sulla creazione di prodotti finalizzati a promuovere la bassa stagione e dare un contenuto piacevole alle giornate “uggiose”, quando la spiaggia senza sole perde il suo appeal. Il format unisce, nel contesto spiaggia, le produzioni agricole ei piatti della tradizione, la corretta alimentazione e la cultura del vino, creando relazioni e collaborazioni tra imprenditori agricoli e vitivinicoli come nel caso della dimostrazione che ha coinvolto gli stabilimenti balneari del levante alassino per il test di lancio della “ la scuola di cucina sotto l’ombrellone” (nella foto).

L’evento “zero”, ideato ed organizzato dai corsisti delle strutture ricettive Hotel Regina, Hotel Eden, Hotel Bel Sit, Residence Le Terrazze, Locanda B&B Kon Ti Ki e Agriturismo Garumba di Alassio ha coinvolto turisti italiani, svizzeri e francesi che sotto la guida dello chef Marco Gianfreda e della sommelier Carlotta  Carminati della cantina A Maccia di Ranzo (Imperia) hanno cucinato i prodotti delle aziende agricole “Le Roveri” di Luca Luigi Stella, “ Il filo di paglia” di Giuseppe Luppino e del panificio Cacciò di Gavenola. Il project work è stato coordinato da Simona Barbera, Stefano Pezzini, Massimo Fornasier, Franco Laureri e dal tutor Daniela Righi. “Il corso Italian Riviera Experience, promosso dal Comune di Alassio – sottolinea il vicesindaco e assessore al turismo Angelo Galtieri -, ha già raggiunto un primo obiettivo, fare rete tra operatori della costa e dell’entroterra. L’happening in spiaggia ha dimostrato che è possibile integrare e valorizzare le eccellenze legate al mare, all’agricoltura e alla viticoltura”.

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