Progettista al lavoro per il restauro del castello dei Clavesana ad Andora

Andora_castello

L’Unione dei Comuni della Val Merula ha affidato l’incarico per il restauro conservativo del Castello dei Clavesana, nel borgo medievale di Andora, monumento considerato, assieme all’attigua chiesa romanica dei Santi Giacomo e Filippo, uno tra i più importanti siti storico del ponente ligure ma troppo a lungo lasciato in stato di abbandono. Il tecnico scelto dalla giunta dell’Unione comunale è un architetto di Rossiglione, Bruno Repetto, specializzato nel settore del restauro.

L’incarico riguarda la predisposizione dei progetti definitivo ed esecutivo, la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza nel cantiere. L’intervento prevede lavori per circa 70 mila euro, finalizzati al recupero ma soprattutto alla messa in sicurezza del castello. L’opera è sostenuta da un contributo del ministero dei Beni e Attività culturali nell’ambito del progetto “Bellezza – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”.

L’intero complesso della chiesa e del castello si trova su una collina ad un paio di chilometri dal centro abitato di Andora ed è visibile dal viadotto sul torrente Merula dell’autostrada Genova-Ventimiglia. Secondo le fonti storiche sarebbe stato proprio in quest’area che nell’alto medioevo si rifugiarono e insediarono i primi abitanti di Andora; la costruzione del castello, fortilizio e residenza dei marchesi di Clavesana. Il castello fu venduto dai marchesi nel 1252 alla Repubblica di Genova che lo ampliò, trasformandolo nella sede del podestà.

 

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