“Ultimo miglio” per il recupero delle aree ex Sacier alla foce del Sansobbia

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Con l’accordo sulla convenzione urbanistica – che tuttavia dovrà essere ratificato dal consiglio comunale – arriva in prossimità del traguardo, ovvero dell’avvio dei cantieri, l’iniziativa rivolta alla riqualificazione residenziale dell’area occupata dall’ex industria dolciaria Sacier, in via Casarino ad Albisola Capo. Le vecchie strutture, che da 50 anni fanno compagnia ai capannoni abbandonati dell’ex Grandis, saranno abbattute per far posto ad un comparto immobiliare promosso dalla società Alba Solis di Savona.

Progettato dallo Studio Dedalo di Savona (ing. Giuseppe Olcese, arch. Mauro Micheletti), il nuovo fabbricato – nella foto inserimento – sarà a quattro piani, a sbalzo, oltre ad un piano attico, e sorgerà alle spalle della pizzeria Fiore, che si apre sulla via Aurelia, a poche decine di metri dal mare. L’iniziativa si inquadra nella normativa prevista per le riqualificazioni urbanistiche (“legge casa”) che consente un incremento di volumetria sino al 35%. Il progetto era stato consegnato al Comune nel maggio del 2015 ed è stato rielaborato sulla base delle prescrizioni nel frattempo intervenute. Ci sarà un unico piano interrato per i parcheggi pertinenziali e non due, mentre il piano terreno sarà a destinazione residenziale e non commerciale come previsto in origine.

La convenzione prevede la realizzazione di opere a scomputo per oltre mezzo milione di euro: una piazza pedonale di oltre 1.100 metri quadrati a copertura dell’autorimessa interrata, aree per parcheggi di superficie per quasi 800 metri quadrati, l’allargamento e l’asfaltatura di via delle Fucine e impianti di pubblica illuminazione. Inoltre la società Alba Solis si è impegnata a finanziare un intervento di messa in sicurezza idraulica sul territorio per un importo di 100 mila euro.

 

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