Nuovo look e nuove navi: Savona avanti tutta nel 2020 con le crociere

miami_2541

“Seatrade” ritorna a Miami dopo tre anni di lavori al Convention center che l’avevano “esiliata” a Fort Lauderdale. E’ la più importante fiera al mondo per il settore crocieristico che riunisce ogni anno oltre 11 mila operatori, tra compagnie di crociera, fornitori, agenti di viaggio, provveditori di bordo. I porti di Genova e di Savona, che partecipano al Seatrade nell’ambito della collettiva organizzata da Enit e Assoporti (nella foto lo stand ligure), si presentano con novità importanti partendo dai numeri. Rispetto ai passeggeri movimentati nel 2018, ovvero 1.859.885, per il 2019 si prevede una crescita del 13% per un totale di 2.100.000 passeggeri.

Secondo lo Statistics Report di MedCruise presentato ufficialmente oggi a Miami durante la sessione dal titolo Trends in the Med, il sistema portuale ligure, secondo in Italia dopo Civitavecchia, risulta essere il quarto nel Mediterraneo dietro a Barcellona, Civitavecchia e alle Isole Baleari; terzo tra gli “home port” dopo Barcellona e Civitavecchia e primo nella classifica dei porti con maggior numero di passeggeri per numero di scali (4.397) davanti a Barcellona e Marsiglia.

Genova, homeport di MSC, ha appena iniziato l’alta stagione e prevede per tutta l’estate 4 navi della compagnia ginevrina ogni settimana con una media di 40.000 passeggeri. Entro fine anno l’obiettivo è di traguardare il 1.350.000 croceristi. Aumento importante di passeggeri nella città della Lanterna anche grazie al ritorno di Costa Crociere ogni venerdì con Costa Fortuna per tutta la stagione estiva.

Procedono a pieno ritmo, invece, i lavori di adeguamento della banchina di Calata delle Vele del porto di Savona e i dragaggi che permetteranno ai fondali di raggiungere gli 11 metri necessari per l’attracco di Costa Smeralda, prima nave interamente alimentata a gas liquefatto, che sarà battezzata nella città della Torretta il prossimo novembre. Oltre a due nuovi finger, anche il primo Palacrociere, a 15 anni dall’entrata in servizio, effettuerà un restyling; il tutto per un investimento complessivo di circa 24 milioni di euro ( di cui 4,5 milioni sostenuti di Costa Crociere).

Un segnale positivo che avrà ricadute importanti anche in termini economici sul territorio ligure in quanto sia Genova sia Savona non risultano essere solo home port per le compagnie da crociera ma anche transit port. Gli ospiti in transito hanno, infatti, la possibilità di visitare le città di Genova e Savona e anche il territorio con escursioni sempre più varie che prevedono percorsi enogastronomici ed ecosostenibili.

Secondo le prime valutazioni dell’agenzia specializzata Cemar, nel 2020 ci sarà un’ulteriore importante crescita del settore croceristico che consentirà di sfiorare i 13 milioni di passeggeri movimentati nei porti italiani (+7,88% rispetto al 2019). «Le previsioni positive per il biennio 2019-2020 – avverte però Cemar – non ci devono indurre ad abbassare la guardia. L’Italia è infatti la prima destinazione crocieristica del Mediterraneo, e grazie alle prossime nuove navi in consegna durante questo biennio, navi sempre più ‘green’, ci sarà ulteriore spazio di crescita. Resta sempre l’incognita Venezia che ad oggi non è stata risolta e che crea forti dubbi sulle future programmazioni per l’intero Mar Adriatico».

You may also like...