Ci vogliono sei mesi (record in Liguria) per vendere una casa a Savona

Sv Fornaci

I tempi di vendita delle case continuano ancora a diminuire, un segnale – spiega il Centro Studi di Tecnocasa – che il mercato immobiliare si sta velocizzando. Tra le motivazioni il prezzo dell’immobile in vendita in linea con la disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti e, soprattutto nelle grandi città, l’offerta in diminuzione che ha accelerato le decisioni di acquisto. Ma se questo è vero per le metropoli, lo è assai meno per i capoluoghi di provincia. Come ad esempio Savona dove per vendere una casa ci vogliono mediamente 181 giorni, ovvero sei mesi tondi.

Tempo che si va a confrontare con i 129 giorni (quattro mesi abbondanti) delle grandi città e i 151 giorni in media dei capoluoghi di provincia. I dati elaborati da Tecnocasa si riferiscono al gennaio scorso e indicano una diminuzione dei tempi pari ad una settimana nei confronti dell’anno precedente per le metropoli e di 11 giorni per i capoluoghi di provincia.

Tra le grandi città i tempi di vendita maggiori si registrano a Bari (173 giorni) e Genova (156 giorni); nel capoluogo ligure, comunque, il dato è nettamente inferiore ai 174 giorni che si registravano agli inizi del 2018. Le città “più veloci” sono Bologna (94 giorni) e Milano (100 giorni), proprio le due realtà in cui i prezzi sono cresciuti maggiormente nel 2018. Per restare in Liguria, i tempi di vendita sono stati calcolati in 175 giorni a Imperia e 145 alla Spezia.

L’analisi dal 2010 ad oggi, limitata alle grandi città, evidenzia il picco nel 2012, l’anno peggiore per il mercato immobiliare in cui l’abbondante offerta e le banche più refrattarie ad erogare il credito dilatarono al massimo le tempistiche necessarie per chiudere le trattative immobiliari. Nel 2019 siamo vicini ai livelli del 2009 quando la crisi immobiliare era agli inizi.

La durata della permanenza dell’immobile sul mercato – spiega il Centro Studi di Tecnocasa – dipende da diversi fattori in particolare dall’offerta sul mercato e dalla qualità dell’abitazione. In caso di abbondante offerta o di una domanda non particolarmente vivace, i tempi di vendita sono più lunghi perché i potenziali acquirenti avendo più scelta cercano con calma, “si guardano intorno”. Il tempo necessario per vendere casa si allunga anche se l’immobile non è di qualità (ad esempio è posizionato ai piani bassi, è poco luminoso o si affaccia su strade trafficate). Lo stesso può succedere se la casa è posta sul mercato ad un prezzo non ritenuto congruo rispetto alla sua qualità; in questo caso i potenziali acquirenti aspettano che il valore diminuisca o cercano altro.

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