Schneider Electric festeggia il secolo di attività con i ragazzi dell’Itis

Schneider anniversary

Schneider Electric festeggia e celebra quest’anno il traguardo del secolo di attività con uno slogan e un logo ideato dai ragazzi della classe 5E dell’istituto politecnico “Ferraris Pancaldo”: “100 Anni di Connessioni”.  Schneider Electric di Cairo Montenotte, centro di eccellenza nella produzione di trasformatori di misura di media tensione, ha voluto celebrare i 100 anni della sua avventura industriale sul territorio savonese con una giornata dedicata ai dipendenti e alle loro famiglie.

Era nata nel 1919 a Savona, come Officine Elettromeccaniche Scarpa e Magnano di Savona, su impulso dei due fondatori, Angelo Magnano e Giovanni Scarpa, che diedero vita ad una attività di riparazioni meccaniche di materiale elettrico in un’officina di piccole dimensioni.  Nel 1965, dopo che l’azienda si era specializzata nella produzione di trasformatori di misura diventando una delle più prestigiose aziende nazionali del settore, la “Scarpa e Magnano” venne acquisita dalla società Magrini, e successivamente, nel 1973, con la fusione con le Officine Elettromeccaniche Galileo, il gruppo industriale assunse il nome di Magrini Galileo. Nel 1984 la Nuova Magrini Galileo entrò a far parte della multinazionale francese Merlin Gerin per entrare a far parte infine del gruppo Schneider Electric. Nel 1997 l’unità di produzione viene trasferita dalle aree di Villapiana, a Savona, in quelle di Bragno, nel comune di Cairo Montenotte, dove è tuttora in attività.

La scelta del motto celebrativo è emersa da un contest che la stessa società cairese ha proposto agli studenti (nella foto). A questa attività, di alternanza scuola lavoro, hanno partecipato quattro gruppi di studenti, dell’indirizzo di grafica e comunicazione, dell’ITIS “Ferraris Pancaldo” supportati dai docenti di grafica, Gianluca Guidarini, Sofia Desideri e Omar Tonella.  Tutti hanno lavorato per un mese, con grande impegno e lavoro di squadra, alla idealizzazione del concept, del logo e dell’immagine coordinata, per l’evento aziendale.

I lavori presentati, in maniera molto professionale, sono stati poi votati dai dipendenti dell’azienda e valutati da una Commissione Tecnica formata dai docenti della scuola, dalla Direzione aziendale, dall’Unione degli Industriali di Savona e dall’Agenzia di Comunicazione Punto a Capo di Savona. Il verdetto finale ha visto Andrea Calcagno, Giulia Sacco, Laura Frezzati, Christian Bui e Klajdi Ribaj, salire sul gradino più alto del podio, vincendo il contest.

“Ci hanno colpito la professionalità e la passione di questi ragazzi – ha commentato il direttore di stabilimento Alfonso Calabrese – ogni gruppo ha avuto delle ottime idee ma abbiamo premiato quello che si è inspirato di più al prodotto storico dello stabilimento: il trasformatore”. “La sinergia tra scuola e azienda in questa circostanza ha funzionato molto bene – ha dichiarato il dirigente scolastico Alessandro Gozzi –. I nostri ragazzi, guidati dai loro docenti, hanno saputo interpretare al meglio il tema proposto dalla Schneider Electric, azienda con cui collaboriamo già da diversi anni”.

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