I Comuni di Vado e Savona si alleano per vendere le quote di Ecosavona

Ecosavona 10

I Comuni di Vado Ligure e di Savona hanno trovato un’intesa per mettere in vendita assieme le rispettive partecipazioni azionarie di minoranza detenute in Ecosavona Srl, la società che gestisce la grande discarica per rifiuti urbani del Boscaccio, sulla collina di San Genesio (nella foto). Vado Ligure ha una partecipazione pari al 25% e Savona il 5%; il restante 70% è nelle mani della società Waste Italia, controllata dal gruppo Waste Italia, quotato in Borsa, che ha in corso una procedura di concordato preventivo. La decisione dei due soci pubblici di vendere le partecipazioni è da collegare con i difficili rapporti tra Waste Italia e il Comune di Vado Ligure, che oltre ad essere azionista di Ecosavona, è anche il proprietario della discarica, impianto di importanza strategica nell’ambito del piano regionale dei rifiuti.

Secondo l’accordo stipulato tra i due Comuni, sarà Vado Ligure a coordinare come capo fila le varie fasi della gara per l’alienazione delle quote; le due amministrazioni, inoltre, collaboreranno nelle attività di approfondimento e di scambio di informazioni in ordine ai problemi emersi dall’esame della documentazione relativa all’esercizio 2016 d’ Ecosavona, criticità che avevano indotto il Comune di Vado Ligure a rivolgersi ad un ufficio legale. Gli amministratori vadesi hanno già attivato i procedimenti propedeutici alla gara, tra cui l’incarico per la valutazione del valore della quota posseduta e da fissare come importo a base d’asta.

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