Mareggiata a Capo Vado: chieste 19 ricompense al Valore Civile

TRansmare PV 3

Diciannove ricompense al Valore Civile. Sono state proposte, d’intesa con l’Autorità Marittima, dal Comune di Vado Ligure in relazione all’evento meteomarino che si è verificato la sera del 29 ottobre 2018 sulle coste savonesi, la cui violenza ha messo in serio pericolo le infrastrutture del litorale e portuali. In conseguenza del forte vento (raffiche sino a di 180 km/h) – osserva la giunta comunale vadese – le navi mercantili nei porti di Savona e Vado Ligure hanno subito ingenti danni agli ormeggi causandone la rottura con rischi per l’incolumità degli equipaggi e un potenziale pericolo di danno ambientale dovuto a possibili sversamenti di sostanze inquinanti.

“Provvidenziale e risolutivo – prosegue la nota che sarà inviata al ministero dell’Interno nell’ambito della procedura per il conferimento delle ricompense – è stato l’intervento della motobarca “Porto Vado V” che, nonostante le proibitive condizioni marine, è riuscita ad avvicinarsi alla motonave Corsica Express 3 che era alla deriva, per imbarcare il comandante e parte dell’equipaggio. Sempre mettendo a rischio la propria incolumità personale, gli equipaggi dei rimorchiatori “Anna Noli” e “Capo Noli”, sono riusciti a evitare che il traghetto, con i motori in avaria, urtasse, privo di controllo, contro le banchine ovvero affondasse, e, successivamente, a condurlo in sicurezza verso lo scalo di Savona”.

La giunta concorda con una nota pervenuta dalla Capitaneria di Porto che sottolinea “l’attività meritoria posta in essere dal personale dei servizi tecnico – nautici in occasione del fortunale che ha messo a dura prova il sistema portuale di Savona – Vado, la condotta del personale militare della Capitaneria di porto, che si è particolarmente distinto e l’attività di coordinamento espletata dall’Autorità marittima per limitare le conseguenze per il porto e per gli equipaggi imbarcati sui traghetti.

“Non è possibile esimersi dal rappresentare il ruolo fondamentale che ha svolto il personale dei servizi tecnico nautici e militare della Capitaneria di Porto di Savona, della Stazione dei Carabinieri di Vado Ligure e del Comune di Vado Ligure. Non solo perché il sindaco stesso, recatosi in prima persona sui luoghi per avere un quadro reale della situazione, li ha trovati presenti in banchina intenti a impartire le disposizioni necessarie ai servizi portuali, ma anche per la contestuale esigenza di gestire la messa in sicurezza delle strutture, regolare la viabilità agli autoveicoli, individuare i mezzi navali più adatti”.

Di qui la richiesta al ministero perché intraprenda la procedura finalizzata alla concessione di un riconoscimento al valor civile a coloro che si sono distinti in quelle ore. L’elenco comprende il personale dei servizi tecnico nautici della Capitaneria di Porto di Savona: il comandante Fabrizio Conni e il conduttore Mattia Barile della motobarca “Porto Vado V” della società Transmare; il comandante Marcello Zuccaro, il direttore di macchina Carlo La Porta e il marinaio Ivo Castello del rimorchiatore “Anna Noli”; il comandante Christian Dodino, il direttore di macchina Alessandro Bottaro e il marinaio Valerio Fumagalli del rimorchiatore “Capo Noli”.

Personale militare della Capitaneria di Porto di Savona: Massimo Gasparini, comandante; Alessio Morelli, vicecomandante; Giovanni Nicosia, capo del Servizio Sicurezza della navigazione; Giuseppe Cannarile, capo del Servizio Operativo; Francesco Gaberscek, capo Sezione VTS; Francesco Riccitelli, addetto Sezione Tecnica; Michele Carulli, nostromo del porto.

E inoltre, il comandante della Stazione carabinieri di Vado Ligure luogotenente Santi Chillemi, il comandante della Polizia municipale del Comune di Vado Ligure Domenico Cerveno, il responsabile del Settore tutela ambientale Roberto Bogni e il responsabile del Settore lavori pubblici del Comune Felice Rocca.

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