Lezione per studenti in banca su vantaggi e rischi della moneta elettronica

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Banca Carige e FEduF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio) spiegano ai ragazzi vantaggi e rischi della moneta elettronica. L’iniziativa, a livello regionale, è giunta oggi a Savona, dove presso l’auditorium della sede dell’Area Ponente di Carige (province di Savona e Imperia) si è svolto un incontro con 80 studenti savonesi, nell’ambito della Giornata della cittadinanza economica “per un uso consapevole del denaro per i cittadini di domani”.

“Questa iniziativa offre ai nostri ragazzi un’opportunità unica di sviluppo delle proprie competenze e fornisce loro gli strumenti per usare il denaro in modo consapevole — ha spiegato Alessio Berta, responsabile dell’Area Carige -. Le nuove tecnologie, infatti, portano grandi vantaggi ma necessitano di un’adeguata conoscenza per essere gestite bene. Banca Carige guarda con attenzione al mondo dei giovani e all’innovazione e la proposta formativa che portiamo avanti con FEduf pone le basi di una relazione serena tra la banca e quelli che saranno i clienti di domani”.

“Pay 2.0. Il denaro del futuro” conduce infatti gli studenti alla scoperta delle nuove forme di moneta e pagamenti elettronici, dalle carte di credito fino alle nuove frontiere digitali come le app che permettono di scambiare il denaro attraverso gli smartphone. Da un recente sondaggio condotto da FEduF in collaborazione con IPR Marketing sul tema dei pagamenti digitali, su circa 200 ragazzi di età compresa tra 14 e 17 anni è infatti emerso come si fidino della tecnologia, ritengano comodo e sicuro l’uso di pagamenti digitali, ma non ne conoscano i meccanismi di tutela e sicurezza.

Il sondaggio rivela, inoltre, che nella quasi totalità dei casi, non c’è propensione a stabilire un budget preventivo di spesa quando si affronta un’esperienza di acquisto online. Ma quanto sono disposti a spendere i nostri ragazzi (14-17 anni) quando comprano online? A questa domanda gli intervistati hanno risposto solo nel 9% dei casi indicando un limite di 100 euro, mentre per la quasi totalità non c’è un tetto di spesa predefinito prima di compiere un acquisto. Rispetto ai metodi di pagamento i preferiti dai ragazzi per gli acquisti online sono la carta prepagata (35%) e Paypal (30%); seguono carta di credito (15%), contanti alla consegna (10%), wallet su smartphone (3%) e, infine, bitcoin e criptovalute (2%).

 

 

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