Mostra di ceramiche per i cento anni della Fornace Alba Docilia

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La Fornace Alba Docilia di Albissola Marina festeggia domani i 100 anni di attività con una mostra che si protrarrà sino a domenica 24 marzo. La mostra propone ceramiche del secolo scorso (da collezioni private) accanto a opere realizzate da Barbara Arto e Monica Viglietti. L’esposizione, curata da Enrica Noceto e Anna Pisani, propone una ricerca storica realizzata attraverso pannelli illustrativi.

Cent’anni di Fornace o, meglio, gli ultimi 100 anni. Perché la storia di quella che è oggi la preziosa struttura museale di via Stefano Grosso, nel centro storico di Albissola Marina, va indietro di secoli: dai documenti salta fuori un atto che ne conferma l’attività già nel 1641. Ma la data riportata nell’insegna un po’ scrostata sopra uno dei due ingressi riporta il 1919, ed è questo l’anno in cui la rilevò Adolfo Rossello per un penultimo periodo di attività ancora legata alla produzione ceramica, prima della trasformazione in spazio museale. Nel 1953, alla morte di Rossello, erano stati i suoi figli a gestire la fabbrica, rimasta aperta fino al dicembre 1982, realizzando vasi, piatti e manifatture di qualità, oltre a un’importante produzione di stoviglie.

Nel 2002 l’acquisto da parte dell’amministrazione comunale, che decise di usare il piano terra come museo, valorizzando, con la gestione della Fondazione Passarè, le tre antiche fornaci, le vasche per la decantazione della terra, e alcune opere prestigiose come ‘La dama bianca’ di Lucio Fontana (ora al MuDA) e ‘La figurinaia’ di Umberto Piombino. ‘Cent’anni di Fornace’ è il titolo dell’esposizione che viene inaugurata domani, venerdì 22 febbraio, alle ore 17,30 e che resterà aperta fino al 24 marzo (orario: giovedì 17-19, sabato e domenica 10-12 e 17-19). Una serata speciale, con Nicoletta Negro e Federico Marzinot ospiti d’onore, è in programma in Fornace giovedì 14 marzo alle ore 21.

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