Gestione dei cimiteri di Cairo: respinto ricorso della coop Miglio Verde

DSCF2046

Bocciato dal Tar Liguria il ricorso presentato dalla cooperativa sociale Miglio Verde contro l’affidamento alla cooperativa sociale LS (Lavoro e Solidarietà) di Sanremo della gestione dei cimiteri comunali di Cairo Montenotte. Il ricorso, che chiedeva l’annullamento della gara d’appalto, è stato giudicato in parte improcedibile e in parte infondato. La coop savonese sosteneva che non era stato rispettato il principio di pubblicità delle sedute di gara e che non era stata sottoposta a verifica di anomalia l’offerta della coop risultata assegnataria. La coop LS e il Comune di Cairo (nella foto il municipio) si erano costituiti in giudizio confutando le tesi esposte nel ricorso.

Il giudici del Tar Liguria hanno ritenuto infondato il ricorso per quanto riguarda l’apertura in seduta riservata delle buste contenenti l’offerta tecnica. In effetti, l’apertura delle buste delle offerte tecniche deve tenersi in seduta pubblica, perché finalizzata a consentire il controllo da parte dei rappresentanti delle imprese partecipanti. Ma, osserva la sentenza, alla luce della circostanza che nessun rappresentante delle imprese partecipanti fosse presente alla seduta pubblica “nessun vulnus ai valori protetti è rinvenibile nel comportamento della commissione” (di gara). Ne consegue che l’apertura in seduta riservata si è risolta in una mera irregolarità, non idonea a determinare l’annullamento dell’atto impugnato.

Quanto alla mancata valutazione sull’anomalia, la tesi del Miglio Verde è stata ritenuta “improcedibile” in quanto il Comune ha provveduto alla verifica dell’offerta, come imposto dallo stesso Tar, con un esito che ha escluso anomalie nell’offerta della coop LS. Le spese di giudizio sono state compensate.

 

You may also like...