Arte vende o affitta a canone moderato 84 alloggi sulle aree Balbontin

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Arte Savona ha definito l’acquisto, dalla partecipata Progetto Ponente (società ora in liquidazione) degli alloggi invenduti del complesso edilizio realizzato sulle aree Balbontin di corso Ricci. Il valore degli immobili era fissato in circa 29,3 milioni di euro, importo che è stato fronteggiato dall’Azienda Regionale Territorio ed Edilizia accollandosi il mutuo ipotecario da 26,7 milioni contratto dalla società costruttrice (appunto Progetto Ponente) con Carige e con un nuovo mutuo, sempre con Carige, per un importo di 3,8 milioni, per il pagamento dell’Iva sull’operazione d’acquisto.

Contestualmente all’acquisizione del comparto immobiliare che si affaccia su piazza Garelli (nella foto), l’amministratore unico di Arte Savona, architetto Alessandro Revello, ha reso noto che è imminente l’apertura dei bandi per la locazione a canone moderato (“social housing”) di una parte degli alloggi, per la vendita della restante parte a edilizia libera e per la vendita dei locali commerciali.

Il complesso ex Balbontin, in sponda destra del torrente Letimbro, è composto da 175 alloggi di cui 67 destinati alla vendita libera (28 venduti e 38 residui), 50 alla vendita convenzionata (4 venduti e 46 residui) e 58 alla locazione a canone moderato (già tutti assegnati con un bando che aveva registrato 264 domande). Di qui la scelta di spostare sul mercato delle locazioni a canone moderato di parte degli alloggi destinati alla vendita.  Mediamente questi alloggi potrebbero essere affittati a 236 euro mensili a fronte dei 93 euro che rappresentano la media dell’edilizia residenziale pubblica (“case popolari”), somma che non riesce a compensare i costi della gestione immobiliare causando uno sbilancio “fisiologico” nei conti di Arte.  Oltre agli alloggi, il comparto comprende 1.800 metri quadrati di superficie destinata ad attività commerciali e 290 posti auto, distribuiti su due piani interrati.

 

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