Sarpom investe 11 milioni e allunga di 10 anni la concessione sul campo-boe

Sarpomm

Il comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale Genova Savona ha rinnovato alla società Sarpom per 10 anni la concessione sul campo boe di Vado Ligure e sugli oleodotti sottomarini che consentono il trasferimento del greggio al deposito costiero di Quiliano (nella foto) e alla raffineria di Trecate (Novara). L’attuale licenza ex articolo 18 della legge 84/1994 in scadenza il 30 giugno 2019 è stata così prolungata sino al 30 giugno 2029.

Sull’altro piatto della bilancia la Sarpom ha messo un programma di investimenti per 11,4 milioni di euro nell’ambito portuale, già quasi interamente realizzato, che consente il potenziamento degli impianti e, in particolare, realizza, con la rimessa in esercizio della “sea-line” da 32 pollici, di trasferire direttamente il greggio dalle superpetroliere ormeggiate al campo boe alla raffineria di Trecate, senza stoccaggio presso il deposito di Quiliano (“Crude direct pumping project”). Oltre a rappresentare un importante ammodernamento tecnologico, l’innovazione introdotta è finalizzata a migliorare la sicurezza delle operazioni.

Sarpom Spa, controllata dal gruppo Exxon, movimenta mediamente ogni anno, tra il porto di Savona e la raffineria, circa 6 milioni di tonnellate di petrolio greggio. Il fatturato annuo si aggira intorno ai 250 milioni di euro (in crescita del 13% nell’arco di un biennio) e l’utile netto ha sfiorato i 2 milioni nel 2017. Il deposito costiero di Quiliano, che impiega 15 unità lavorative, costituisce l’unico punto di approvvigionamento per la raffineria e costituisce quindi un elemento fondamentale per l’operatività dell’azienda. Presso gli impianti novaresi, Sarpom è impegnata in un piano quadriennale di investimenti per un ammontare di 82 milioni di euro.

 

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