Scesi da 11 a 7 gli infortuni mortali sul lavoro nel 2018 in provincia di Savona

GIA_0560 PONTE MORANDI 21-08-2018

Meno infortuni sul lavoro in Liguria nel 2018 rispetto all’anno precedente, ma fortissimo incremento di quelli che hanno avuto conseguenze mortali: da 34 a 43. E’ quanto emerge dalle elaborazioni dell’Ufficio Economico della Cgil ligure su dati dell’Inail. Lo scorso anno gli infortuni denunciati all’Istituto su tutto il territorio regionale sono stati 20.612, con una flessione dell’1% rispetto al 2017; di questi, 17.097 sono avvenuti durante l’attività lavorativa (-3%) e 3.191 in itinere, cioè durante i trasferimenti verso e dal posto di lavoro (+10%). Sui dati regionali ha con tutta evidenza pesato il crollo del ponte Morandi con il suo tragico bilancio.

Gli infortuni mortali sono avvenuti in 33 casi sul lavoro (30 nel 2017) e negli altri 10 casi in itinere (4 nel 2017) e le vittime sono state 39 uomini e 4 donne. A perdere la vita sono stati 11 addetti alle attività industriali, 5 artigiani, 9 addetti ai servizi, 4 agricoltori, oltre ad altri lavoratori non classificati. Ventisei casi mortali, pari al 60,5% del totale, hanno riguardato la provincia di Genova, 5 si sono verificati nell’Imperiese, 5 nello Spezzino e 7 in provincia di Savona, dove l’incidenza è stata pari al 16,3%. Savona è stata la sola provincia in cui si è registrata una forte diminuzione degli infortuni mortali, scesi a 7 dagli 11 dell’anno precedente (-36,4%). Quanto alle classi di età, 26 vittime sul lavoro avevano tra i 40 ed i 54 anni, mentre 12 avevano meno di 40 anni e altri 12 erano over 55.

 

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