Gruisti portuali: ci sono anche due donne tra i 28 candidati idonei

gruisti apm

Ci sono anche due donne tra i 28 candidati ammessi al corso per gruista portuale gestito dall’ente di formazione Isforcoop nell’ambito di un progetto occupazionale che coinvolge Apm Terminals Vado Ligure. A conclusione dei colloqui individuali, che si sono protratti per tre mesi, è stata diffusa la graduatoria degli idonei, che comprende, oltre ai 28 aspiranti gruisti che hanno acquisito il diritto a frequentare il corso, anche 12 candidati di riserva, pronti a subentrare in caso di rinuncia o altro impedimento. Nell’ambito di un’area lavorativa che almeno apparentemente presenta caratteristiche maschili, un elemento di novità è rappresentato dal fatto che tra gli ammessi figurano due donne: Ginevra, che in graduatoria figura al secondo posto e Marzia, che è tredicesima.

Il corso, completamente gratuito, inizierà nei prossimi mesi. E’ rivolto a 28 disoccupati, giovani e adulti, in possesso di qualifica triennale, diploma di scuola secondaria superiore o laurea, conseguita sia con il vecchio che col nuovo ordinamento universitario. Al termine della formazione, della durata di 600 ore, di cui 180 di stage, Apm Terminals si è impegnata ad assumere almeno il 50% di chi conseguirà la qualifica.

I candidati per essere ammessi al corso hanno dovuto sostenere apposite prove attitudinali per la verifica dei requisiti soggettivi.  Il gruista, come da profilo professionale, opera su mezzi meccanici per la movimentazione di merci e container. In ambito portuale, è in grado di manovrare differenti tipologie di gru per movimentare container, merci in colli o alla rinfusa, dalla nave a banchina e piazzale (e viceversa) e svolge attività di caricamento o scaricamento dei materiali su nastri trasportatori, camion, vagoni ferroviari, aree di sosta.

Di questo tipo di addetti ci sarà bisogno sulla piattaforma di Vado Ligure gestita da Apm Terminals. Per questo motivo la Regione Liguria, per mezzo dell’agenzia per la formazione Isforcoop, ha attivato questo corso specifico nell’ambito dei finanziamenti per la Blue Economy (che utilizza risorse del Fondo Sociale europeo 2014-2020).

 

You may also like...