Urbe conquista un record ligure: tre metri di pioggia in un anno

urbe8

Mentre il 2019 si è aperto all’insegna del tempo stabile, è il momento dei bilanci, anche sul fronte meteorologico, per l’anno appena trascorso. Il 2018 – osserva l’Agenzia regionale per l’ambiente ligure (Arpal) – ha concentrato gli eventi più intensi nel passaggio perturbato di fine ottobre. Il 27 ottobre, infatti,  si sono registrate le massime cumulate giornaliere di pioggia, tutte in stazioni della provincia di Genova: Cabanne di Rezzoaglio ha raccolto 306.4 millimetri in 24 ore, Torriglia 302.8, Viganego 284.4.

Durante questa fase di maltempo ci sono stati numeri da record, anche per quanto riguarda mare e vento. La storica mareggiata del 29 e 30 ottobre è provata anche dai dati della boa di Capo Mele: alle 20.30 del 29 si è registrata un’altezza massima di 10.31 metri, alle 23 una significativa di 6.41 metri. Per quanto riguarda il vento, invece, anemometri a fondo scala sempre il 29 ottobre: il dato di 180 km/h registrato a Marina di Loano (l’altra stazione che ha toccato questo valore è stata quella di Fontana Fresca, nel comune di Sori) è il più alto mai raggiunto in stazioni costiere, peraltro con vento da sud; negli anni passati simili valori si erano verificati sulle alture e con ventilazione da nord. Da segnalare, sempre in costa, i 171 km/h raggiunti a La Spezia.

Altri due fenomeni meteo hanno caratterizzato il 2018 in Liguria. Tra febbraio e marzo la regione è stata interessata da un’intensa ondata di freddo con valori minimi raggiunti a Poggio Fearza (comune di Montegrosso Pian Latte, Imperia, 1845 metri di quota) con -16.5, Piampaludo (Savona) con -16.2 e Montenotte Inferiore (Savona) con -16.

In estate, in particolare tra fine luglio e prima parte di agosto, il caldo è stato protagonista con valori molto elevati soprattutto nello Spezzino, dove il termometro si è avvicinato ai 40 gradi. Il giorno più caldo è stato il 1 agosto quando a Castelnuovo Magra si sono registrati 39.6 gradi e a Padivarma 39.4. Il 2018 in Liguria si è attestato al primo posto della classifica degli anni più caldi dal 1963: 17.2 la temperatura media misurata a Genova, di pochissimo superiore rispetto a quella registrata nel 2015.

Tornando alla pioggia, infine, la stazione Vara Superiore, nel comune di Urbe (nella foto), ha superato il tetto dei 3000 millimetri annui raggiungendo quota 3017.8, caduti in 121 giorni di pioggia. Al secondo posto in questa particolare graduatoria, Monte Pennello, alle spalle del Ponente genovese, dove sono caduti 2591.4 millimetri di pioggia. Seguono Piampaludo (Savona) con 2571.4, Mele (Genova) con 2550.8, Fiorino (Genova) con 2423.2. Il record dell’ultimo decennio rimane quello di Barbagelata, dove nel 2014 la cumulata annua fu di ben 4181,6 millimetri.

You may also like...