Piaggio, presa di contatto tra commissario, sindacati e Unione Industriali  

DSC_0336 AD

Fissato per domani, 7 dicembre, slitta alla settimana precedente il Natale (20 o 21 dicembre) l’incontro al ministero dello Sviluppo Economico sulla vertenza Piaggio. Lo ha comunicato il commissario straordinario di Piaggio Aerospace, avvocato Vincenzo Nicastro: “Accolgo positivamente la decisione, comunicata oggi dall’Unione Industriali di Savona al ministero, in accordo con tutte le rappresentanze sindacali, di posticipare di una decina di giorni l’incontro originariamente fissato, prima dell’avvio dell’Amministrazione Straordinaria, per domani. Questo mi consentirà fra l’altro di acquisire, in attesa del nuovo appuntamento, maggiori elementi di conoscenza sull’attuale situazione della società e poter così cominciare a programmare i primi interventi”.

Tempo, osservano i sindacati che questa mattina hanno avuto un primo confronto con Nic astro nella sede dell’Unione Industriali di Savona, che sarà utile per verificare la situazione dell’azienda e delle relative commesse, con le Commissioni Difesa di Camera e Senato. “Bene la nomina del commissario e la notizia del pagamento delle retribuzioni – è stato il commento del segretario della Camera del Lavoro Andrea Pasa -. Ora è necessaria una vera e propria ‘regia’ da parte del Governo che dovrà una volta per tutte decidere quali politiche industriali mettere in campo a sostegno delle imprese e quindi a salvaguardia delle conoscenze, professionalità, prodotti e livelli occupazionali di Piaggio di Laer H e più in generale di tutto il settore”.

Solo così Piaggio Aerospace e Laer H potranno avere un futuro e con loro oltre 1200 lavoratori. “Il confronto – aggiunge il segretario Cgil – dovrà partire dai contenuti dell’accordo del 2014 sottoscritto proprio presso il Mise, e in accordo con il governo e il ministero della Difesa, a salvaguardia di tutte le produzioni attualmente esistenti e dei livelli occupazionali. È soprattutto necessario affrontare il tema della commessa del drone Piaggio, ripensandone i contenuti alla luce delle ultime vicende. Non si deve fermare il completamento del progetto del velivolo P1HH ed il suo sviluppo, ormai arrivato all’80%”.

Questa mattina, le segreterie provinciali di Cgil Cisl e Uil di Savona hanno anche inviato una richiesta di incontro urgente alla Regione Liguria per sollecitare il confronto sulle questioni aperte dal riconoscimento dell’area di crisi industriale complessa. “Le risorse e gli indirizzi di politica industriale – sottolineano – devono essere perseguiti speditamente alla luce di una realtà produttiva e occupazionale sempre più compromessa. Bombardier, Piaggio Aerospace, Ferrania Solis, Mondomarine sono solo gli esempi più visibili di una situazione di gravissima crisi ampliata dalla tragedia del crollo del Ponte Morandi che di fatto ha amplificato l’isolamento del Ponente ligure causando notevoli danni economici in tutti i comparti. Per quanto sopra esposto è necessario che il confronto con la Regione sia messo in cantiere al più presto”.

You may also like...