Al “Galeazzi” di Milano la gestione degli ospedali di Albenga e Cairo

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Gli ospedali di San Giuseppe di Cairo e Santa Maria Misericordia di Albenga (nella foto) all’Istituto Ortopedico Galeazzi (Gruppo San Donato) di Milano, ospedale di eccellenza a livello nazionale, l’ospedale Saint Charles di Bordighera al raggruppamento di imprese costituito da Maria Cecilia Hospital (Cotignola, Ravenna) e Iclas (Rapallo), entrambe strutture del gruppo Villa Maria (Ravenna). Questo l’esito, ancora provvisorio, della procedura di gara per la privatizzazione, ovvero l’affidamento in regime di concessione dei tre ospedali del ponente, sancito oggi in seduta pubblica dalla commissione giudicatrice del bando.

La stazione appaltante, con l’ausilio della commissione, procederà ora alle verifiche di legge sulla congruità delle offerte risultate vincitrici e sui requisiti per poter poi addivenire alla sottoscrizione dei contratti di concessione da parte delle singole Asl. Le tre strutture resteranno pubbliche ma saranno gestite dal soggetto privato (per 7 anni con la possibilità di proroga per ulteriori 5 anni) sotto un rigoroso controllo pubblico. Nel rispetto di quanto richiesto dal bando di gara, verrà garantita la tutela occupazionale del personale oggi impiegato negli ospedali e verranno riaperti i tre pronto soccorso.

“Oggi è una giornata storica per la sanità ligure – ha dichiarato il presidente della Regione Giovanni Toti – un grande passo avanti all’interno di un percorso sul quale stiamo lavorando indefessamente da tre anni. Nei primi mesi del 2019 potremo restituire ai cittadini quei servizi di cui nel passato erano stati privati”.

“E’ un’ottima notizia per la sanità ligure – afferma la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale – di recupero alla piena operatività di tre importanti ospedali anche in termini di qualità e di utilizzo delle risorse umane. Una risposta anche ai bisogni legati all’emergenza con la riapertura di tre pronto soccorso che erano stati in precedenza chiusi. Dimostriamo senza demagogia ma con concretezza di difendere il sistema sanitario pubblico senza sprechi e puntando sulla qualità”.

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