RC auto: con la tariffa unica salasso per gli automobilisti savonesi

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E se alla fine prevalesse davvero, in sede di Consiglio dei Ministri, la tentazione di applicare una tariffa unica a livello nazionale per le assicurazioni auto? La “manovra” – con tutti i suoi provvedimenti collegati – farebbe riferimento all’obiettivo di garantire premi più equi su tutto il territorio italiano, ovvero un livellamento che rappresenterebbe una rivoluzione rispetto al metodo fin qui applicato, che lega l’entità dei premi da pagare al tasso di incidenti stradali che si verificano a livello provinciale.

Il Sole 24 Ore, che ha elaborato una graduatoria, stimata, delle aree più beneficiate e di quelle penalizzate in caso di applicazione della tariffa unica (a invarianza del monte premi incassato dalle compagnie di assicurazioni), mette agli antipodi due situazioni: quella di Napoli, dove le tariffe si abbasserebbero di quasi i due terzi dell’importo (-65.62%) e quella di Bolzano, dove l’importo del premio salirebbe del 40,21%. Alle spalle di Napoli, tra chi ci guadagnerebbe di più, ci sono gli automobilisti di Caserta (-59,96%), Reggio Calabria (-54,54%), Crotone (-49,79%); sull’altro versante, a rimetterci sarebbero i proprietari di auto residenti ad Aosta (+34,48%), Cuneo (+31,83%), Pordenone (+30,05%).

In genere le tariffe si abbassano al Sud e si alzano al Nord, con qualche eccezione. A Roma, ad esempio, ci sarebbe una riduzione del 31%, mentre a Milano si pagherebbe il 5% in meno. Anche Genova è tra le province beneficiate, con un’ipotetica diminuzione del 14,1%, inferiore al risparmio che otterrebbero gli spezzini (-17,45%). A mettere mano al portafoglio sarebbero gli automobilisti di Imperia, che subirebbero un aumento del 20,8%, e quelli savonesi, che si troverebbero a dover pagare il 12,6% in più.

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