Per gli ambulanti il trasferimento del mercato di Savona è “un buon successo”

nuovo mercato savona

Dopo le prime due giornate di trasferimento nel centro cittadino (di cui una avversata dal maltempo che ha costretto le bancarelle a “togliere le tende” in anticipo), è positivo il giudizio degli operatori sulla nuyova sistemazione del mercato settimanale del lunedì a Savona.  Lasciate dopo 30 anni le aree dell’ex stazione Letimbro, gli ambulanti (209 posteggi) hanno occupato gli spazi di via Guido Bono, via Montenotte, dei giardini di piazza del Popolo e vie limitrofe.

«La città ha reagito bene: – ha commentato Giulio Rossi, presidente del sindacato ambulanti Anva Confesercenti Liguria -. Aver abbandonato il parcheggione dell’ex stazione ha snellito molto il traffico; ora via Paleocapa il lunedì è più scorrevole. Inoltre è stata informata bene la cittadinanza, e infatti le auto rimosse sono state proprio poche. Non è stata toccata nessuna linea bus, quindi il mercato non interferisce con i mezzi pubblici. Insomma: è stato un buon successo».

L’unica protesta, nel lunedì di esordio, il 9 luglio, è stata quella degli spuntisti cioè gli ambulanti che occupano gli spazi lasciati liberi. «Una protesta sterile – ha sottolineato Rossi -; questi operatori senza concessione sul mercato vantano pretese che a norma di legge non esistono. Essendo il primo giorno di mercato tutti i titolari di posteggio erano presenti perché dovevano controllare gli spazi assegnati”.

Gli spuntisti occupano gli spazi degli assenti, e quindi quel giorno hanno trovato pochi posti liberi. Inoltre nella vecchia sede non si era ancora provveduto ad accorpare alcuni posteggi e per un anno e mezzo gli spuntisti avevano avuto spazi vuoti a disposizione. Con lo spostamento l’accorpamento è avvenuto, e chi prima aveva due spazi e ne lasciava uno libero, ora ne ha uno solo. Tutto qui”.

Il mercato di Savona si terrà ogni lunedì tutto il giorno fino alle ore 17.30: «Abbiamo ceduto un’ora e mezza per consentire al Comune di pulire e far rientrare le auto degli abitanti delle vie interessate ad un orario decente – ha proseguito il presidente di Anva Liguria -. Il mercato, oltre ad essere molto più ordinato, grazie ad una suddivisione merceologica, è ora anche tra i più regolari d’Italia, perché chi non era in regola con tutti i pagamenti non poteva piazzarsi con il banco. Infine devo fare un plauso all’amministrazione comunale, agli uffici tecnici e all’assessore al commercio per il piano sicurezza messo in atto in caso di incendio, terrorismo ed emergenza sanitaria».

 

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