Ritorna dall’Australia per lavorare la terra sulle colline di Celle Ligure

calcagno aussie

Aveva lasciato l’Italia via due anni fa per trovare lavoro, conoscere nuove lingue, tradizioni e costumi d’oltre oceano. Aveva scelto l’Australia il ventiduenne Filippo Cattaneo, varazzino doc, e durante l’ultimo biennio si è ingegnato in lavori manuali legati al giardinaggio e alla terra.  “Poi, recentemente, ho letto l’appello di Paolo Calcagno”.

Calcagno è il titolare, a Celle Ligure, di un’azienda leader nel settore della frutta e verdura fresca per il Savonese e gran parte della Liguria. Produce e commercilizza basilico, ma non solo. “Scriveva che nella sua impresa c’erano lavoratori provenienti da quattro differenti continenti e mancava soltanto l’Oceania. Ho pensato che quella lacuna potesse essere colmata da un australiano di adozione. Ed eccomi qui tra cipolle, carote e basilico”. spiega il ragazzo che, nel frattempo, parla un perfetto inglese e unisce al mestiere anche la straordinaria passione per il surf praticato anche tra le onde al confine tra le province di Genova e Savona.

Un ritorno, dunque, legato alla “nuova” agricoltura che si sta sviluppando in Liguria, un settore che troppo spesso passa in secondo piano nel confronto con attività produttive, portualità o turismo. Un comparto, tuttavia, in grado di generare reddito e occupazione, garantendo anche qualche sogno per le nuove generazioni: “Non ho ben chiaro quello che vorrò fare da grande, certamente qui imparo un mestiere. E saper tenere una zappa in mano di questi tempi è sempre una ricchezza” conclude l’ex emigrato in Australia.

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