Approvato il progetto dei percorsi ciclopedonali tra le Officine e Legino

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ùLa giunta comunale di Savona ha approvato il progetto esecutivo della pista ciclabile di via Stalingrado nell’ambito del percorso ciclopedonale che collegherà la stazione ferroviaria di Savona con il centro di Legino, il Campus universitario e con la pista ciclabile di Via Nizza. L’iniziativa, progettata dall’ingegnere Daniele Voarino di Savona, comporta un investimento di circa 440 mila euro, di cui 205 mila ottenuti dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti e il resto a carico del Comune.

L’area oggetto d’intervento ha inizio dalla rotatoria del centro commerciale “Le Officine”, prosegue per tutta via Stalingrado sino a raggiungere la rotatoria di Legino e termina in corrispondenza del sottopassaggio esistente tra via Bove e via Nizza. Attualmente via Stalingrado è composta da una strada a tre corsie con doppio senso di marcia e marciapiede ai lati. Il marciapiede lato monte ha una larghezza superiore ai 3,50 metri. La pavimentazione è in asfalto e i cordoli sono in calcestruzzo. Il marciapiede lato valle è anch’esso in asfalto con cordoli in calcestruzzo. E’ fiancheggiato in tutta la sua lunghezza dal muro della ferrovia alto 2,50 metri circa ed ha una larghezza costante di circa 2 metri, salvo un breve tratto.

All’inizio di via Bove, dove si entra in una zona a traffico lento (“zona 30”) il marciapiede si allarga e crea una sorta di “piazzetta”. Da qui attraverso il sottopassaggio esistente, sarà possibile stabilire una connessione con la parte a mare di via Nizza lungo la quale già si sviluppa un percorso ciclabile. Il progetto prevede sostanzialmente di creare due distinti percorsi ciclopedonali, uno per ogni marciapiede. Lato monte il percorso ciclabile sarà di tipo promiscuo con il transito pedonale, lato mare percorso ciclabile e pedonale saranno separati.

Si prevede di allargare il marciapiede lato valle e restringere da tre a due corsie la sede stradale di via Stalingrado mantenendo 9 metri di larghezza della carreggiata. Il marciapiede lato valle verrà allargato di circa 1,80 metri creando due distinte corsie: una ciclabile di larghezza 1,50 metri e una pedonale mai inferiore a 1,20 metri, separate dalla sede stradale da una aiuola di 80 centimetri al cui interno sarà sistemata una siepe alta 60 cm. L’intervento riguardante il marciapiede lato valle termina in corrispondenza dell’attraversamento della rotonda di Legino.

La pista ciclabile prosegue invece sul marciapiede lato monte fino all’inizio di via Bove dove sarà realizzata un’isola verde per ridistribuire al meglio il traffico veicolare e ciclabile. Il progetto termina con l’inizio del tratto pavimentato in cubetti di porfido ed in corrispondenza del sottopassaggio che collega via Bove a via Nizza.

 

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