Le botteghe artigiane prendono possesso delle cellette sul Priamàr

SV Priamar

Le cellette del Priamàr sono state trasformate in botteghe artigiane. L’iniziativa, che rientra nel progetto di valorizzazione e riqualificazione della fortezza, è stata presentata questa mattina alla presenza del sindaco di Savona Ilaria Caprioglio, dell’assessore allo Sviluppo Economico Maria Zunato, del direttore di Confartigianato Savona Mariano Cerro e dei rappresentanti degli artigiani.

Il progetto elaborato da un gruppo di artigiani (“P.articelle: arti nelle celle”), è frutto di una collaborazione tra il Comune rivolta a promuovere gli spazi espositivi dedicati. “P.articelle” si propone di creare all’interno delle cellette del Priàmar un’aggregazione di artigiani che operano in  settori diversi, con l’obiettivo comune di creare un polo artistico, culturale e turistico.

Alla vocazione artistica del progetto, è affiancata l’idea di “service turistico”, un infopoint che possa avvicinare al territorio cittadini e turisti. È previsto uno spazio shop, che avrà il compito di proporre al visitatore anche quelle lavorazioni dell’artigianato locale non presenti a livello insediativo, ma che non possono mancare nel racconto del territorio e della città di Savona.

Poter vedere un artigiano all’opera, vivendo insieme la nascita di un prodotto, non è certamente cosa comune; nelle cellette sarà possibile costruire e personalizzare un gadget che, oltre al suo valore intrinseco, racconterà l’esperienza vissuta e la location visitata. “Dopo un anno, si raccolgono i frutti di un lungo lavoro portato avanti con e per i cittadini – spiega il sindaco Caprioglio -. Si tratta di un tassello che va a inserirsi in un progetto di più ampio respiro, che ha come obiettivo la rivisitazione della Fortezza del Priamàr, rendendola viva tutto l’anno e attrattiva”.

“P.articelle è il risultato di un lavoro iniziato circa un anno fa in cui gli intenti di rilancio turistico e culturale dell’amministrazione comunale hanno trovato riscontro nell’artigianato – aggiunge il direttore di Confartigianato Cerro -. La prima fase è stata un lavoro di consultazione e valutazione dell’idea con alcuni operatori dell’artigianato artistico e tradizionale. Successivamente, una volta concretizzate con gli uffici e i funzionari comunali gli spazi e le dinamiche necessarie allo sviluppo di un progetto insediativo sulla fortezza, abbiamo raccolto alcune manifestazioni d’ interesse che si sono concretizzate in questo progetto”.

Chi visiterà il Priamàr troverà nelle cellette vetro artistico, arte pittorica, legno e restauro, grafica, realizzazione di oggetti, gadget, bijoux e molto altro, con laboratori, workshop e manifattura personalizzata attraverso il rapporto diretto con gli artigiani.

 

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