All’asta per oltre un milione di euro le proprietà della società Medical Ars

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A base d’asta, vale oltre un milione di euro la vendita giudiziaria fissata per il prossimo 7 giugno nell’ambito del fallimento della società Medical Ars di Altare. Si tratta di beni nella disponibilità dei due soci coinvolti nel crack decretato dal Tribunale di Savona nel marzo 2016. L’azienda altarese, specializzata nell’assistenza e riparazioni dei servizi tecnico–ospedalieri, oltre che nella vendita di articoli sanitari, occupava fino a quindici dipendenti e aveva contratti soprattutto con le Asl di Savona e di Cuneo. Cinque anni fa aveva cominciato ad avere dei problemi di liquidità con ritardi nel pagamento degli stipendi anche a causa dei lunghi tempi di attesa dei pagamenti per i lavori svolti. Problemi che avevano successivamente preso un trend irreversibile sino alla dichiarazione di fallimento e alla nomina a curatore di Elisa Salino.

Le proprietà immobiliari finite nella procedura sono state stimate dal geometra Marco Gerbi e messe in vendita giudiziaria, in sette distinti lotti. Si tratta della sede dell’azienda, un capannone su due piani in via Matteotti ad Altare (296 mila euro il prezzo a base d’asta), e di sei abitazioni, di cui una in via XXV Aprile a Valleggia e le altre a Savona (via Nizza, via IV Novembre e via Cavour). Il loro valore è compreso tra i 124 mila e i 155 mila euro, ad eccezione dell’alloggio di via Cavour 2, valutato 52 mila euro. In totale l’importo a base di gara è pari a 1 milione e 60 mila euro.

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