Rio Molinero: progetto da 6 milioni per “mitigare” il rischio esondazione

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Vale 6 milioni di euro il progetto di mitigazione del rischio idraulico sul rio Molinero, nella zona di Legino, nel tratto compreso tra via Bonini e il rilevato ferroviario. Lo studio di fattibilità tecnico-economica affidato all’ingegnere Paolo Gaggero, dopo aver ottenuto il via libera idraulico del settore regionale Ambiente, è stato approvato dalla giunta comunale e sarà trasmesso alla Regione per essere inserito nel programma regionale degli interventi di difesa del suolo per il triennio 2018-2020.

Un’opera di rilevante impegno finanziario, che potrà essere suddiviso su più gruppi di interventi omogenei in modo da facilitarne l’esecuzione in più lotti funzionali, di cui è già stato individuato il primo, per un importo di 1,2 milioni di euro. In precedenza erano state scartate ipotesi più drastiche ovvero l’utilizzo del campo da gioco dello stadio Bacigalupo quale area di espansione per eventuali piene e la realizzazione di un canale scolmatore. Sviluppate a livello di progettazione preliminare, avevano evidenziato difficoltà realizzative e gestionali insuperabili.

Non essendo possibile ottenere la messa in sicurezza dell’area, a causa del contesto fortemente urbanizzato all’interno del quale scorre il corso d’acqua, si è passati al “piano B”, ovvero perseguire l’obiettivo della mitigazione del rischio idraulico, realizzando interventi “in sede” rivolti al miglioramento delle sezioni di deflusso del tracciato attuale del rio Molinero, per quanto possibile, in relazione alla situazione urbanistica.

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