Il Comune di Varazze non paga le spese di condominio: in campo i mediatori

PianiDiInvrea

Ora ci proveranno i mediatori della Camera di Commercio a dirimere la disputa sulle spese condominiali che oppone da ben oltre un decennio il Comune di Varazze e gli amministratori del Comprensorio dei Piani d’Invrea che, ogni anno che passa, chiedono all’ente municipale il pagamento delle spese di gestione. Questo perché il Comune risulta, a tutti gli effetti, proprietario di varie quote millesimali ai Piani d’Invrea, tra cui il parcheggio della Baia del Corvo e un terreno nei pressi del condominio Giardini del Beigua.

Puntualmente, lo scorso autunno, era arrivato il “solito” preventivo delle spese da pagare e, altrettanto puntualmente, il Comune aveva citato il Comprensorio in Tribunale con la richiesta di annullare la delibera condominiale. Lo scorso 26 gennaio c’è stata un’udienza e il giudice ha invitato le parti ad avviare un tentativo di mediazione affidandosi ai conciliatori della Camera di Commercio. L’appuntamento è fissato a Palazzo Lamba Doria per il prossimo 2 marzo e il Comune ha già anticipato che ci sarà, con il patrocinio dell’avvocato Luca Viscardi. Ma non è detto che tutto possa risolversi perché la vicenda è complicata e si intreccia con una serie di ricorsi e controricorsi che è arrivatra alla Corte di Cassazione.

La prima sentenza è del 2006, poi, nel 2012, il comprensorio, di fronte alla resistenza del Comune, si era rivolto al Tribunale di Savona che aveva riconosciuto la fondatezza della richiesta, stabilendo che il Comune di Varazze doveva versare all’amministratore la somma di 240 mila euro, debito che si era accumulato negli anni. Contro la sentenza la giunta municipale aveva presentato ricorso, ottenendo, nel 2013, la sospensione dell’esecutività del provvedimento.

In quella sede, la Corte d’Appello aveva attivato una consulenza tecnica d’ufficio, chiedendo al perito di accertare come erano state determinate le quote di gestione poste a carico del Comune. Ricostruite le tabelle, le quote e fatte le somme, il risultato non è cambiato e il ricorso contro la sentenza del 2012 è stato respinto. La giunta municipale ha fatto ricorso in Cassazione contro questa sentenza, ma nel frattempo sono arrivate altre annualità da pagare, con conseguenti nuovi contenziosi davanti al Tribunale di Savona.

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