Progetto da 800 mila euro per creare una rete di sentieri nel Finalese

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I comuni che, assieme a numerosi enti privati, avevano dato vita al raggruppamento “Altra Via del Finalese”, successivamente confluito nel Gal savonese coordinato dalla Camera di Commercio, hanno elaborato un progetto “outdoor” che concorrerà ai bandi della Regione rivolti a sostenere lo sviluppo dell’entroterra ligure. A “coalizzarsi” per accedere ai finanziamenti sono le amministrazioni comunali di Finale Ligure, Bardineto, Boissano, Bormida, Calice Ligure, Calizzano, Giustenice, Orco Feglino, Rialto, Toirano, Vezzi Portio, Magliolo, ai quali si sono aggiunti anche i comuni di Tovo San Giacomo ed Osiglia.  L’obiettivo è quello di incrementare e sviluppare la rete sentieristica boschiva dell’entroterra, con particolare attenzione ai riflessi che questa iniziativa potrà avere sullo sviluppo degli sport all’aria aperta e dell’indotto turistico.

Il progetto, che vede come capofila il Comune di Finale Ligure, prevede la realizzazione di opere e di sistemi informativi in grado di generare un effetto rete a partire dal sistema di sentieri e tratturi già presente sul territorio. Il valore stimato degli interventi è di circa 800 mila euro, che potranno essere messi a disposizione dalla Regione nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale, qualora il progetto risultasse tra gli ammessi ai finanziamenti.

Oltre a concorrere per l’accedere ai fondi previsti per l’adeguamento della rete sentieristica e la sua fruibilità sportiva, gli enti locali del comprensorio Finalese intendono puntare sulla realizzazione di percorsi natura, di aree attrezzate per l’osservazione della natura, di aree attrezzate di servizio al turismo outdoor (punto multifunzionale: ristoro, vendita prodotti locali, informazione turistica, servizi) e sulla valorizzazione della via Aleramica, che anticamente portava dal Basso Piemonte alla costa.

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