Mercoledì 31 il via libera agli interventi di recupero di Villa Zanelli

Villa Zanelli savona

La conferenza dei servizi convocata in sede deliberante per mercoledì 31 gennaio presso il Comune di Savona darà il via libera al progetto definitivo per il recupero di Villa Zanelli. Arte Genova, azienda territoriale per l’edilizia proprietaria dell’immobile dal 2011, aveva dato incarico nell’aprile scorso a Ire, la società per le Infrastrutture di Regione Liguria, di redigere il progetto, che nei prossimi giorni affronta quindi l’ultimo passaggio autorizzativo. Questo consentirà di avviare il progetto esecutivo entro marzo e aprire il bando di gara forse già a maggio 2018. «Se tutto procederà come previsto – aveva detto il presidente della Regione Giovanni Toti presentando il progetto a Savona – i lavori potranno iniziare già nel prossimo autunno. Villa Zanelli diventerà un centro polifunzionale di supporto all’offerta turistica di Savona e un elemento centrale di riqualificazione di un progetto più vasto del waterfront».

Il progetto prevede il recupero della completa accessibilità al pubblico, anche disabile, del parco e della villa attraverso la realizzazione di un Museo del Mare e della Balneazione (120 mq di sale espositive al piano terra) a testimonianza dell’importanza della funzione balneare che le ville della riviera hanno avuto nel Novecento, mete di un turismo di qualità che ha portato nella Riviera ligure importanti personaggi internazionali. Un Hotel de Charme (10 camere di lusso per complessivi 24 posti letto) al primo e secondo piano dell’immobile, con bar e ristorante con servizi annessi (220 mq). Il recupero della terrazza panoramica (150 mq) e della Torretta Belvedere. Il recupero del parco storico (7.800 mq complessivi con 80 alberi a grosso fusto). Il restauro prevede il censimento botanico, la cura e la manutenzione delle essenze e la trasformazione del giardino in parco di accoglienza aperto al pubblico.

Per quanto riguarda l’immobile, sono state realizzate indagini strutturali utilizzando le moderne tecniche della diagnosi edilizia. È previsto il consolidamento delle strutture e il restauro delle facciate della villa attraverso la messa in sicurezza degli intonaci e delle componenti decorative, la demolizione delle componenti non recuperabili e la rimozione degli elementi estranei alla composizione originaria, con integrazioni finalizzate al ripristino dell’unità dell’immagine complessiva solo con materiali compatibili agli originali. Per quanto riguarda gli interni, è previsto il recupero di diversi elementi di pregio quali i pavimenti, i soffitti, gli infissi e diversi elementi decorativi.

 

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