Cassa integrazione 2017: a Savona il 54% di tutte le ore autorizzate in Liguria

Volo ph-merlo 161015-8941

La prima statistica completa sul trend economico del 2017 riguarda la cassa integrazione e, per la Liguria, il dato è positivo, perché le ore autorizzate sono scese di oltre un terzo, passando da 10 milioni 786 mila a 6 milioni 866 mila (-36,3%). L’analisi dell’Ufficio Studi di Cgil Liguria sui dati dell’Inps mette tuttavia in rilievo il fatto che la flessione, pur importante, risulta inferiore sia rispetto al calo medio nazionale (-39,4%) sia a quello della macro-area Nord Ovest, dove il ricorso alla Cig si è più che dimezzato (-50,7%).

Peraltro, in un panorama dominato dal segno meno, spiccano i dati in controtendenza della provincia di Savona, dove nel corso del 2017 la cassa integrazione è aumentata del 66,3%, a fronte del -69,2% di Genova, -38,2% di Imperia e -17,2% di La Spezia. Le richieste di Cig hanno raggiunto a Savona quota 3 milioni 731 mila ore (2 milioni 243 mila nel 2016), di cui ben 3 milioni 047 mila relative a interventi della cassa straordinaria (per crisi aziendali).

Conseguenza di queste performance è che oltre la metà della Cig ligure del 2017 (54%) è da attribuire a imprese della provincia di Savona (nel 2016 la quota era del 21%); Genova, che rappresentava nel 2016 il 68% del totale della cassa integrazione in Liguria, è scesa al 33%, mentre La Spezia è salita dall’8 al 10% e Imperia è rimasta stazionaria al 3%. Se può consolare, Savona aveva fatto peggio sia nel 2014, con 4 milioni di ore integrate, sia nel 2013, anno record con 5,5 milioni di ore autorizzate.  Per definire il quadro manca un solo dato, il “tiraggio”, ovvero conoscere quante di tutte queste ore richieste siano state effettivamente integrate

You may also like...