Cento palme di Pietra Ligure condannate a morte dal punteruolo rosso

pietra palme

Sono numeri da disastro naturale quelli che arrivano da Pietra Ligure, dove l’amministrazione comunale, nel giro di pochi giorni, ha dovuto ordinare l’abbattimento di quasi un centinaio di palme di proprietà pubblica in quanto infestate in maniera irreversibile dal temibile punteruolo rosso. A parte il costo economico – comunque ragguardevole in quanto sarà necessario spendere tra abbattimenti e rimozioni circa 80 mila euro – c’è da mettere in conto il danno di immagine per la città. Tra l’altro 64 piante si trovano sul lungomare Bado (21 sul lato monte e 43 sul lato mare), andando a costituire una delle più caratteristiche attrattive di Pietra Ligure. Oltretutto si tratterà anche di ripristinare la passeggiata attraverso nuove piantumazioni che comporteranno spese notevolissime.

Oltre che sul lungomare, una trentina delle palme da abbattere si trovano a macchia d’olio sul territorio, a indicare che l’infestazione si è diffusa ovunque: 5 si trovano a parco Negro, 4 nel parco botanico, 3 in corso Italia. E a queste vanno aggiunte le piante malate che si trovano in giardini e aree di proprietà privata. Il Comune, per le operazioni di taglio e rimozione, si avvale delle ditte “U Giardin” di Loano ed ESE di Calizzano.

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