Campagna di ricerca fondi (crowdfunding) avviata dalla coop Boschi Vivi

beigua parken

E’ partito ufficialmente il crowdfunding di Boschi Vivi, la cooperativa che intende gestire il bosco a scopo commemorativo, nel rispetto della persona, del territorio e della natura. Un’alternativa al tradizionale sistema cimiteriale unica in Italia, che permette l’interramento e la dispersione delle ceneri in area boschiva. La campagna di crowdfunding sarà attiva per un mese sulla piattaforma DeRev. L’obiettivo è di raccogliere fondi da investire per i lavori forestali di riqualificazione ambientale del primo bosco e per replicare il progetto in nuove aree di altre Regioni, a partire da Piemonte, Lombardia e Veneto.

Boschi Vivi aprirà il servizio nel 2018, in una prima area boschiva nel Comune di Urbe. L’intento della cooperativa è di rispondere ad una domanda, quella della commemorazione ecologica, che è in continua crescita e, nel contempo, riqualificare le aree boschive delle quali si prende carico, in modo da restituirle alla collettività. “Fino ad oggi molto è stato fatto – è l’appello dei soci della cooperativa –  ma abbiamo ancora qualche passo in avanti da fare, e grazie all’aiuto di tutti voi sarà possibile attivare il primo bosco e porre le basi per altri boschi in Italia”.

La scelta di aderire a Boschi Vivi presuppone la volontà di cremazione e dispersione. Chi aderisce, prenota una visita con una guida che spiega il progetto nei dettagli e aiuta l’interessato nella scelta di quello che diverrà il suo albero, il suo memoriale. Boschi Vivi prevede un iter contrattuale volto ad assicurare che le volontà dell’aderente vengano rispettate e ad agevolare le fasi burocratiche necessarie per l’adempimento, sollevando i congiunti da un peso che altresì dovrebbero sostenere nel difficile momento luttuoso che si troveranno ad affrontare.

Boschi Vivi si basa sul principio di economia circolare, è previsto infatti che le quote degli aderenti per il mantenimento dell’albero scelto e del contesto in cui si trova sostengano la gestione amministrativa e forestale, coprendone i costi e permettendo di investire in altri progetti di salvaguardia di aree boschive, anche in aree diverse da quelle utilizzate per il servizio di dispersione e commemorazione.

Il progetto Boschi Vivi annovera tra i propri successi la vincita dei bandi ReStartApp 2015 promosso da Fondazione Edoardo Garrone e Coopstartup 2016 promosso da Coop Liguria, LegaCoop e CoopFond; si è inoltre aggiudicato il premio SmartCupLiguria 2016 nella categoria Clean tech & Energy e il premio “Coup de Coeur” di Cooperatives Europe #MyCoopStory2017.

You may also like...