Anche la Gavarry, dopo Alfa Costruzioni, chiede i danni al Comune di Albisola

albis gavarry

Anche la società Gavarry ha messo in campo gli avvocati per chiedere il risarcimento dei danni per la mancata approvazione del progetto urbanistico finalizzato alla trasformazione delle aree industriali su cui era insediato la storica fabbrica dei saponi. La società, finita in liquidazione proprio a causa della mancata attuazione dell’iniziativa immobiliare che avrebbe dovuto dare seguito al trasferimento dell’attività produttiva a Valleggia, si è rivolta al Tribunale di Savona chiedendo la condanna del Comune e, in via solidale o alternativa, del soggetto promotore dell’operazione, Alfa Costruzioni Edili, al risarcimento di tutti i danni che sostiene di aver subito in seguito alla vicenda.

Già due anni fa il Comune di Albisola Superiore era stato messo in mora dalla stessa Alfa Costruzioni Edili che aveva chiesto un risarcimento danni pari a 3,3 milioni di euro per il danno conseguente alla mancata approvazione del progetto, oltre ad altri 3,2 milioni “per perdita di occasioni di guadagno e mancato utile scaturente dall’attuazione e dalla commercializzazione dell’iniziativa immobiliare formalizzata nel progetto urbanistico operativo”.

Per tutelare il Comune dalle richieste di Alfa Costruzioni e difendere la legittimità del suo operato, l’Amministrazione si era affidata ad un legale esperto di diritto, l’avv. Roberto Damonte, al quale è stato ora esteso l’incarico professionale per far fronte a questa seconda richiesta di risarcimento. Nel frattempo la prima gara per la vendita della fabbrica di Albisola e dei terreni circostanti è andata deserta: l’ex Gavarry è stata stimata 5,6 milioni di euro, ma nessun offerente si è presentato. Nei prossimi mesi ci saranno nuovi tentativi, con una limatura del prezzo base. Gli immobili sono in stato di abbandono dal 2013 quando la produzione e i 34 dipendenti erano stati trasferiti a Valleggia, dove la produzione, a causa della crisi finanziaria, si è definitivamente fermata nel dicembre 2014.

 

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